#MUSEIDELMONODAPERTI per la nostra cultura, parte II #acasaconlacultura #laculturanon fa paura

Distanti ma sempre più vicini. Grazie alla tecnologia e alla fantasia. Si moltiplicano le iniziative dei musei online, che hanno chiuso le loro porte a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, ma non smettono di mostrare i loro tesori. Perché, come dice il nuovo slogan lanciato dal Mibact, sulla scia dell’hashtag #iorestoacasa, “la cultura non si ferma”.

Tour virtualidirette live sui socialvisite guidate su YouTube consentono oggi ai visitatori costretti a casa di scoprire (o riscoprire) l’immenso patrimonio culturale e artistico di musei, teatri, biblioteche e cineteche, che con grande sforzo propongono un intrattenimento di qualità. Succede in Italia e nel resto del mondo.

Musei italiani online: tour virtuali e rubriche sui social

“Evitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezza”, aveva suggerito il direttore degli Uffizi di Firenze, Eike Dieter Schmidt. E così, proprio il celebre museo fiorentino mostra le sue collezioni d’arte da cliccare e guardare online: c’è la Primavera di Botticelli così come la Venere. Ma propone anche le IperVisioni, mostre virtuali online con spunti di racconto suggestivi e immagini ad alta definizione.

Anche i musei civici fiorentini, con il supporto di MUS.E, hanno deciso di aderire alla campagna social #museichiusimuseiaperti, condividendo il loro patrimonio attraverso i social.

GUARDA QUI: Tutte le visite virtuali dei musei italiani online

E non mancano le iniziative per sostenere la città di Bergamo, la più colpita e ferita in questi giorni bui. La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ad esempio, il 22 marzo scorso ha aperto Radio GAMeC, un’emittente dal fronte, come fu Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale, per raccontare il presente e immaginare un futuro tutto da costruire.

L’Accademia Carrara di Bergamo, invece, con i progetti #vistadacasa e #museichiusimuseiaperti, racconta sui social approfondimenti dedicati alla mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano e alla collezione permanente.

Il Museo Egizio di Torino ha pubblicato sul proprio canale YouTube le “Passeggiate del direttore”, con Christian Greco che porta i visitatori virtuali tra le sale del museo online, raccontando la storia della collezione e i reperti più importanti.

Mentre a Venezia, il Peggy Guggenheim diverte con gli Art Quiz, a Milano si ascolta un concerto gratuito al Teatro alla Scala.

Infine, tra le ultime novità, l’iniziativa delle Scuderie del Quirinale Roma, che riaprono virtualmente al pubblico la mostra-evento Raffaello.1520-1483: i curatori raccontano e spiegano i dipinti sui social.

Foto #iorestoacasa: i musei italiani da visitare, tra tour virtuali e collezioni online

Musei online: da New York a Parigi, l’arte è digitale

Mai riusciti a entrare al Louvre di Parigi per la troppa coda? Oggi, il museo si visita online senza fila e senza folla seguendo dei tour tematici che mostrano le antichità egizie o gli affreschi sul soffitto della Galerie d’Apollon.

Sempre in Francia, a Giverny, si aprono le porte virtuali della casa di Monet, con lo studio del pittore, la sala da pranzo e il famoso ponticello con vista sulle ninfee. E anche Versailles si fa più vicina con i tour virtuali di Google Arts and Culture.

Foto #iorestoacasa: musei del mondo da vedere con i tour virtuali

Si valicano i confini nazionali per esplorare le tante sale dell’Ermitage a San Pietroburgo, per poi fermarsi guardare la Stele di Rosetta al British Museum di Londra. O per vivere l’emozione di salire la famosa scala a chiocciola del Guggenheim di New York.

Non basta. Nella Grande Mela, il MET inaugura il 360 Project, che offre una visita panoramica virtuale degli interni del museo. Mentre il MoMa lancia The Way I See It, il racconto delle sue opere da parte dei curatori e degli artisti sul suo canale YouTube.

#iorestoacasa: musei del mondo da vedere con i tour virtuali

Molti grandi musei in tutto il mondo,  chiusi in questo periodo, consentono a chiunque di “entrare” senza muoversi da casa.  Le visite sono possibili grazie ai loro siti e in qualche caso anche agli accordi con Google (vedi lo strumento  https://artsandculture.google.com/) che permette, con  la tecnologia di Street View, di osservare online le opere d’arte.  Ecco una rassegna di “visite a distanza” da fare subito

British Museum, Londra

Nel cuore di Londra, si può visitare senza spostarsi dal divano. Gran parte del museo (la sezione egizia, greca, romana,  asiatica, e non solo) è tutto  online. La versione digitale del British offre (tra l’altro) la Stele di Rosetta, le sculture dell’Isola di Pasqua, mummie egizie e fregi del Partenone.

Sito del museo:  https://www.britishmuseum.org/

Per il tour cliccare qui: https://artsandculture.google.com/partner/the-british-museum

Street View di Google consente di vedere la famosa scala a chiocciola del Guggenheim di New York senza mai uscire da casa. A tutti sarà possibile scoprire così, guidati dal proprio mouse, incredibili opere d’arte di epoca impressionista, postimpressionista, moderna e contemporanea.

Come accedere. Questo il sito del museo: https://www.guggenheim.org/
e questo il link per il tour virtuale tramite Street View:
https://artsandculture.google.com/partner/solomon-r-guggenheim-museum

Il più grande museo in Grecia e uno dei più importanti al mondo. Originariamente destinato a ricevere tutti gli scavi del XIX secolo, principalmente dall’Attica e da altre parti del paese, prese gradualmente la forma di un museo archeologico nazionale centrale. Oggi è un forziere di reperti giunti da tutte le parti del mondo greco.
Le sue ricche collezioni, che comprendono oltre 11.000 oggetti, offrono al visitatore un panorama dell’antica cultura greca, dalla preistoria alla tarda antichità.

Per visitarlo, cliccare qui: https://www.namuseum.gr/en/collections/

Galleria Nazionale d’Arte, Washington Dc

Questo famoso museo d’arte americano  si può visitare virtualmente grazie al suo ricco sito, che offre video tour, approfondimenti su punti salienti della collezione, opportunità di apprendimento online, registrazioni audio e video di lezioni di artisti e curatori (e molto altro ancora).

Come fare: collegarsi al sito del museo  (https://www.nga.gov/index.html) o, per il tour Google, a questo link: https://artsandculture.google.com/partner/national-gallery-of-art-washington-dc

Casa Batllò, Barcellona

Casa Batllò da visitare in solitaria, senza nemmeno mettersi ore in coda. Quando ricapita? Ecco che, grazie al tour virtuale a 360gradi, ci si può avventurare sulle scale di questo capolavoro di Gaudì, entrare nelle sale per godersi la vista degli interni, dei decori ispirati alla natura.

Come farlo: direttamente dal sito casabatllo.es/it

Museu de Arte de São Paulo

Il Museu de Arte de São Paulo è un museo privato senza scopo di lucro. Fondato dall’uomo d’affari brasiliano Assis Chateaubriand nel 1947 è il  primo museo moderno del Brasile. La sua collezione contiene oltre 8.000 opere, tra cui dipinti, sculture, oggetti, fotografie e costumi di varie epoche, provenienti da Africa, Asia, Europa e Americhe.

Cliccando sul link sotto, si può consultare il sito del museo.  https://masp.org.br/


Per la visita virtuale con Google: https://artsandculture.google.com/partner/masp?hl=en

Museo Nazionale di Antropologia, Città del Messico

È il museo più importante del Messico. Costruito nel 1964, è dedicato all’archeologia e alla storia del patrimonio pre-ispanico del Paese. Ci sono 23 sale espositive piene di antichi manufatti, tra cui alcuni della civiltà Maya.

Il suo sito è: https://www.mna.inah.gob.mx/

Per il tour virtuale con Google: https://artsandculture.google.com/partner/museo-nacional-de-antropologia-mexico?hl=en

Rijksmuseum, Amsterdam

Custodisce i capolavori dell’età d’oro olandese, inclusi i lavori di Vermeer e Rembrandt. Google regala ai navigatori un tour di Street View di questo museo iconico: un giro a distanza che però permette di sentirsi proprio come se si stesse passeggiando in quelle magnifiche sale.

 Questo è il sito: https://www.rijksmuseum.nl/en

Per il tour virtuale attraverso Google cliccare su https://artsandculture.google.com/partner/rijksmuseum

J. Paul Getty Museum di Los Angeles

Un ricco panorama di opere d’arte che vanno dall’VIII al XXI secolo, svelate dal tour di Street View. A spasso nelle sale si può gettare lo sguardo su una vasta collezione di dipinti, disegni, sculture, manoscritti, miniature, fotografie europee, asiatiche e americane.

 Per conoscere il museo collegarsi al sito http://getty.edu/museum/

Per il tour con Google: https://artsandculture.google.com/partner/the-j-paul-getty-museum?hl=en

Musée d’Orsay, Parigi

La galleria accoglie decine di opere di artisti francesi che hanno lavorato e vissuto tra il 1848 e il 1914. Anche in questo caso, i corridoi si possono percorrere virtualmente, per compiere un’emozionante contemplazione delle opere d’arte  firmate da Monet, Cézanne e Gauguin (solo per citarne alcuni).

  Istruzioni per la visita virtuale: collegarsi al sito del museo al link  https://www.musee-orsay.fr/
oppure,  per la visita tramite Google, cliccare su: https://artsandculture.google.com/partner/musee-dorsay-paris

Museo nazionale di arte moderna e contemporanea, Seul

Uno dei musei popolari della Corea è accessibile da qualsiasi parte del mondo grazie ai tour virtuali di Google (vedi link in basso). Da quando ha aperto le sue porte, nel 1969, il Museo nazionale di arte moderna e contemporanea di Seul è diventato il cuore pulsante della storia dell’arte coreana.
La sua missione è “funzionare come una piattaforma culturale che incoraggi la comunicazione e la contaminazione dell’arte contemporanea con altre varie discipline scientifiche e umanistiche”.

Come fare per vedere il museo: collegarsi al suo sito attraverso il link seguente https://www.mmca.go.kr/eng/
Oppure, per il tour virtuale cliccare qui: https://artsandculture.google.com/partner/national-museum-of-modern-and-contemporary-art-korea

Museo Pergamon, Berlino

Uno dei più grandi musei della Germania, che ha molto da offrire, anche a chi non può essere fisicamente lì. Questo edificio storico ospita numerosi manufatti antichi tra cui la Porta Ishtar di Babilonia e l’altare di Pergamo, l’antica città dell’Asia Minore, nell’Eolide.

Come fare per vedere le sue opere?
Basta cliccare sul sito del museo al link seguente. https://www.smb.museum/museen-und-einrichtungen/pergamonmuseum/home.html

Oppure, per fare un tour delle opere attraverso Googlehttps://artsandculture.google.com/entity/pergamon/m05tcm?hl=en

Museo di Van Gogh, Amsterdam

 Il museo ospita la più grande collezione di opere d’arte di Vincent van Gogh, tra cui oltre 200 dipinti, 500 disegni e oltre 750 lettere personali. C’è tutto, ma davvero tutto quello che vorreste sapere dei suoi quadri e dell’autore: tecniche, curiosità note biografiche e storiche. Gli amanti di questo pittore resteranno sicuramente conquistati al tour.

Il sito del museo è: https://www.vangoghmuseum.nl/?v=1

Per il tour virtuale di Google cliccare sul link: https://artsandculture.google.com/partner/van-gogh-museum?hl=en

Musei Vaticani, Città del Vaticano

Questo il link per la visita dei Musei Vaticani. Con le sale di Raffaello e il Giudizio universale di Michelangelo. Compreso il tour virtuale della Cappella Sistina 

Per vedere gli altri ambienti: http://www.museivaticani.va/

E questo il catalogo delle opere: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html

Prado, Madrid

Con cinquanta dei noti 140 dipinti di Velázquez, il Prado possiede la più vasta collezione al mondo di questo pittore. Ma ci sono anche i dipinti di Francisco Goya, El Greco, Hieronymus Bosch. 

Per la visita del Museo del Prado, Madrid:

https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works

Metropolitan Museum of Modern Art, New York

Il Metropolitan Museum of Modern Art – New York, fondato nel 1929, è stato il primo museo dedicato all’era moderna.  La collezione: 150.000 dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, modelli e disegni architettonici e oggetti di design; circa 22.000 film e quattro milioni di immagini fisse. Nella biblioteca e negli archivi, oltre 300.000 libri e periodici e numerosi singoli file su oltre 70.000 artisti. I punti salienti della collezione includono Ninfee di Claude Monet, La notte stellata di Vincent van Gogh e Les Demoiselles d’Avignon di Pablo Picasso, oltre a lavori più recenti di Andy Warhol, Elizabeth Murray, Cindy Sherman e molti altri.

L’indirizzo del sito è https://www.moma.org/

La collezione si può vedere qui: https://www.moma.org/collection/

Per il tour virtuale di Google, cliccare su: https://artsandculture.google.com/partner/moma-the-museum-of-modern-art

Louvre, Parigi

Anche il museo francese più conosciuto in tutto il mondo permette  visite virtuali con uno sguardo a 360 gradi su ogni sala. Oltre la  Gioconda,  la sua principale attrazione, c’è un mondo da scoprire.  

Il Louvre a Parigi è visitabile  tramite questo link: https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne

(articoli di DOVE, allegato del Corriere della Sera, 17/18-04-2020)

“VAL D’ ADESE” di Berto Barbarani

I

Dopo de aver lassado quel paese

dove che dorme stofegado un sigo

par ‘na vecia rosaria de pretese

che guai se le disesse- e no le digo,

parchè za me capisse quei che lese

mi e me fradel dotor, co n’ altro amigo

omo de testa e gran pitor de cese

èmo fato una tapa a OSSENIGO

E, molando ‘n ocià per la Vàlada

dove l’Adese va lustrando la via

le scarpe e i monti che ghe dà la strada ,

dopo gnanca l’ afar de un quarto d’ora

èmo visto la ferovia,

co le tedesche che vardava fora

II

Che matina de passe! No se sente

altro ciasso che quel dei campanei

de un par de cari che ne passa arente

carghi de asse e rossi de quarei.

Semo in carossa. Nissun dise gnente;

l’aria fina stùssega i çervei,

fin che trotando n’è saltado in mente

de fermarse davanti a du restei….

Qua un ciacolàr de pàssare contente

su par le crosse, ne cantava in çento:

Quanta gente che more, quanta gente!

O bel camposantin perso par la strada,

morir onesti e capitarte dentro,

no, la morte no l’è sta gran sècada!

III

E avanti un toco. La val se destende

longa e scura su l’ Adese che core,

e, de quel passo che l’ ombrìa se arende,

un sol tardivo va sùgar le fiore.

No gh’è palassi, parchè el sior no spende

ma pore case e musi da pastori,

e boschi e sassi e sengie che no rende

e in meso ai boschi una canson che more

“Oh Barcariol, bel Barcariol de trento,

imprestème la vostra barchina

che la me dona la vol saltarghe drento!”

I fili del telegrafo, destesi,

ne acompagna, man man che se camina

insegnandose i nomi dei paesi

IV

Qua l’è Beluno in testa a la valada,

col Sol d’Italia che ghe bate ai veri;

più in qua Ossenigo se trova su la strada,

più in qua Rivalta, de fassada a Peri.

Ciese a ramengo, quasi sensa intrada,

campanileti che no g’ ha pensieri,

picoli, svelti, pronti a la sonada, come una compagnia de bersaglieri…

Sia Pasqua che Nadal ghe meta in mente

che Dio l’è nato drento in te ‘na tana,

e po’ l’è morto par la pora gente.

Sia che i todeschi che ven zo a Verona

e le campane che scampana, scampana,

fin che dai forti gh’è el canon che tona!

V

Ciaccolè, ciaccolè pure campane,

che in fin dei conti sì comari oneste

e se a sto mondo gh’è miserie umane,

l’è che ghè più batocoli che teste.

Quel l’è Brentin, che vive de arie sane

drento a un nio de boscheti che lo veste,

coi pitàri che canta dele feste

ed i prà che beve dalle fontane.

E in çima a un crepo, che te spaca el monte

par de passo ai gran comodi de un progno

che move le rude e far cantar i molini;

su da na scala de mile scalini, tajà vivo e che sta su per un sogno,

‘na Madoneta fa le grassie sconte!

VI

Se mi g’ avesse du cavai che trotta,

che sgolasse per aria al me comando,

come se sente sul camin che scota,

ne le rosarie, che i ne va contando:

de sentiero in sentier, de grota in grota,

de sengia in sengia sempre galopando ,

par strada giusta o su la strada rota,

a seconda del çervel se va pensando,

ora in cima ad un gran monte, ora zò in fondo

de un precipissio dove l’acqua la russa,

e in nome de la vecia poesia,

su tute le montagne se sto mondo

vorìa piantarghe una canson che slusa

e una bandiera che la fusse mia!

VII

E, fato forte de sti gran tormenti,

de grandessa, che in giro, eco me mena

se manca l’acqua, ponzarghe la vena

ai monti alti e far stabilimenti

descuerzàr cave de ori e argenti

finchè la gente la de fusse piena

parchè ci suda a sfadigar la schèna

no g’ abia a subir altri bastimenti

E, fate çento cesoline d’ oro,

dessemenade in çima ai monti e atente

a cantar la gloria in punto a mesodì,

tra marmi e sede del più bel laoro,

cassarghe drento a benedir la gente,

quela madona che me intendo mi!

VIII

El campanil de Rivoli se impissa,

col sol d’ Italia che de drio se sconde:

e dai forti, eco, che in aria se indrissa

altri foghi, che altri ciari risponde

E brusa tuta la Valada, e a bissa

boa spiuma l’Adese – e le onde

soto el sol le te par polèere bionde

che salta intorno a la cavalerissa

Qua Napolìon ga vinto ‘na battalia!

Ma de note, se ve de a luna bassa

pronti a ciamarse e dimandarse scusa

soldadi morti in meso alla mitralia

che le vento eterno de sti loghi spassa

par Cerain portandoli a la Chiusa

IX

Fèrmete, Nane, fèrmente na s-cianta

che guardemo ben ben questa maraveia!

L’ Adese in corsa, quà, par che el se incanta

come un vecio pastor che se indormensa

soto la capa del camin, che sfanta

tuti i dolori de la so fameia,

e gnanca el grio par no sveiarlo el canta….

nè la paura de sti monti a pico

nè la ferada che ghe russa in fianco

nè le sfuriade che ghe bate el vento

nè le memorie del gran tempo antico

quando le mule col vestito bianco

portava a spasso i Vescovi a Trento

X

Eco el Forte de Rivoli, che leva

alta la testa, e quel de Monte, e a sanca

quel de Cerain che quasi gnanca,

tanto l’è basso, no el se vedeva

Eco Gaion da la bareta bianca,

col so camposantin che par che el beva

l’acqua fresca de l’ Adese, e el riceva

tuto quel sol che da la Ciusa manca

Quel l’è volargne e quel l’è Domeiare,

e Sant’ Ambrogio di Valpolesela

co i marmo rossi de le so preare

Dopo, l’Adese va per loghi sconti

traversi campi de Verona bela,

bagnando rive e saludando ponti….

(Berto Barbarani, 1902; pubblicata su “Il secolo XX)

Grazie a “l’arena domila”, sito web di cultura ed interesse in dialetto veronese

http://www.larenadomila.it/sito/l%C3%A9ngua/el-grande-museo-barbarani/poesie-si%C3%A9lte.html#val-d-adese PER LA PARAFRASI DELLA POESIA

GRASSIE AL DIRETTOR

Una delle meraviglie Venete nel nostro salotto buono della festività: signore e signori, il CANOVA.

Da quelle parti Possagno, ex Borgo Possagno di Paese (TV) vanno proprio a fare ciò che facciamo di solito qui in montagna: i va a magnar i ovi duri su per i prè. Gettonatissima meta è “la Piava” (nome originale cambiato dal Duce perchè lo voleva più virile), il Grappa e Possagno: perchè oltre ad essere casa di nascita di Antonio Canova, di certo uno se non il più grande scultore che le Venezie possano sfoggiare, vi è anche la sua dimora restaurata e la gypsoteca. Cos’è una gypsoteca? Lo scoprirere nel video sotto, amici. Allora, Pasquetta coi ovi dura sulla Piava e sui prati delle vicine montagne, dove poco più di cento anni tuovana incessantemente il cannone, luogo di disperazione, dove “Il tempio” (la gipsoteca) del Canova fu raso al suolo per metterci una postazione di mitragliatrici. ONTA, SACRILEGIO!!!! Non sono stati solo gli ordini a dare il freno e poi la spinta immane sul Piave, ricordatelo… sono state anche queste cose.b BUONA PASQUETTA (COL SOL, vorremmo ricordare) A POSSAGNO, a casa del Nostro CANOVA.

https://www.canovaexperience.com/it/3D-virtual-tour.php

Solidarietà Digitale Gov it

A questo semplice link potrete trovare le moltissime opportunità che il Governo Italiano ha messo a disposizione sia a pubblici che a privati.

Vi sono mail pec gratuite, e book, abbonamenti, corsi di lingue ed altro per i privati.

Possibilità di rendere il proprio lavoro smart, pagamenti e firme digitali per gli imprenditori e corsi a loro dedicati per rendere la vita più facile in periodo d’ incertezza

https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/

Che dite, noi ve lo lasciamo qui con un piccolo estratto della pagina a favore dei privati e dell’ intrattenimento intramura come ha imposto il decreto del 03 marzo 2020

Le possibilità ci sono, i mezzi anche: se questo sarà un RESET partiamo con le migliori armi

BIBLIOTECA DIGITALE UNESCO #laculturanonfapaura #restoacasamanonsuldivano

Cari amici della Valdadige e non, reduci dal successo di 500 follower, abbiamo trovato anche questo tesoro tra il mare di tesori che vi abbiamo proposto. Ricordatevi: la CULTURA sarà l’unica cosa che ci salverà da un futuro IMBARBARIMENTO, se vi fossero guai. Con la cultura non si mangia, è vero, ma un cervello vuoto è più pericoloso di una pancia vuota quando vi sarà da ragionare per il futuro.

BUONA LETTURA

L’UNESCO HA DATO LIBERO ACCESSO ALLA BIBLIOTECA DIGITALE MONDIALE SU INTERNET. INCOLLO QUI IL LINK IN MODO CHE GENITORI E FIGLI POSSANO APPROFITTARE DEL TEMPO CULTURALMENTE!
GODETEVELO E RICORDATE:#IORESTOACASA
DA PARTE DELL’UNESCO A TUTTA L’UMANITÀ!
Soprattutto per i GIOVANI.

E’ già disponibile su Internet, attraverso il sito

https://www.wdl.org

Raccoglie mappe, testi, foto, registrazioni e filmati di tutti i tempi e spiega in sette lingue i gioielli e i cimeli culturali di tutte le biblioteche del pianeta.

NON SOLO VALE LA PENA CONDIVIDERLO, MA È UN DOVERE ETICO FARLO!

Queste sono le cose che vale la pena di diffondere.

SE NULLA SARA’ PIU’ COME PRIMA
FACCIAMO CHE CON LA CULTURA
I TEMPI CHE VERRANNO
CI TROVINO PIU’ PREPARATI
UNITI E SOLIDALI IN UN MONDO SENZA INGIUSTIZIE E CON UN SISTEMA SANITARIO PER TUTTI
NON SOLO PER I PIU’ RICCHI

Invaldadige Staff ♥️

Coronavirus, musei chiusi ma visitabili da casa tra mostre digitali e tour virtuali

Come vi avevamo accennato, cari amici della Valdadige e non, stiamo scandagliando la superficie web (non deep, eheh) per trovarvi svaghi e passatempi.

Come scritto nei consigli del “Bilancio di metà quarantena”, è importante mantenere i nostri ritmi nonostante l’ isolamento e cosa meglio di andare a Musei durante il weekend, come fossero Giornate Fai di Primavera inedite o Prima domenica del Mese Mibact musei gratis? Li abbiamo sempre sfruttati, no?

Perciò avere musei CHIUSI AL PUBBLICO MA APERTI SOLO PER NOI potrebbe essere una grande cosa, vero? DETTO FATTO, eccovi la lista qui sotto grazie a “Today, 23/03/2020”.

Non smetteremo mai, quando ne troveremo, di postarvi alternative digitali al divano o al restare abulici: ci teniamo a VOI ed alla vostra salute mentale; e poi diciamocelo, andare per Musei ci fa sentire BENE.

#laculturanonfapaura #invaldadigecultura #invaldadige<3 #nonsuldivano

Mentre Art Basel, la più importante fiera d’arte al mondo, annuncia la sua prima edizione virtuale (le on line viewing rooms, piattaforme digitali dedicate alle gallerie di tutto il mondo che avrebbero partecipato all’edizione di Hong Kong, sono disponibili qui), sono tante le istituzioni culturali, chiuse a causa del Coronavirus, che invitano il pubblico sui propri siti web o i propri canali social.

Dalle Ipervisioni degli Uffizi di Firenze, ai tour virtuali della Venaria e del Museo Egizio di Torino e dei Musei Vaticani, alle foto in 3D del Colosseo, ecco come la tecnologia può aiutare a reagire e a non rinunciare al bello. Anche il museo d’arte contemporanea della Regione Campania Madre di Napoli non si ferma con il progetto “Madre door-to-door”: un programma di contenuti inediti, opere e contributi speciali. 

La Pinacoteca di Brera di Milano sceglie di rendere la cultura “agile” mettendo a disposizione i suoi tesori, tra cui una sezione digitalizzata in altissima definizione. Sul sito web e sui canali social sono fruibili gli “Appunti per una resistenza culturale”: brevi video realizzati dal personale di Brera per raccontare un museo inaccessibile ma in piena attività, fra spiegazioni di opere, riflessioni su elementi dell’allestimento, movimentazioni di dipinti, letture di fiabe nella Biblioteca Nazionale Braidense per i più piccoli. 

Pinacoteca Brera-5

tour virtuali dei Musei in Comune di Roma offrono una visita a tutto schermo delle sale e consentono un’esperienza virtuale a tutti che supera i limiti spaziali: dai Musei Capitolini al Museo dell’Ara Pacis, dai Mercati di Traiano al Museo Napoleonico e i Musei di Villa Torlonia. Cliccando sugli hotspot inseriti negli ambienti e navigando le mappe interattive la visita si approfondisce con elementi di contesto: foto, video e testi, il percorso è scelto liberamente dal visitatore in italiano o inglese.“

Coronavirus, musei chiusi ma visitabili da casa tra mostre digitali e tour virtuali
„Con tutte le sue tecnologie, Google mette a disposizione software e applicativi per la cultura, in particolar modo attraverso Google Cultural Insitut, la piattaforma web di Google Arts & Culture che supporta oltre 1400 enti culturali in 70 paesi, più di 200.000 immagini digitali ad alta risoluzione di opere d’arte originali, sette milioni di reperti di archivio, più di 1800 acquisizioni di immagini di musei per Street View e oltre 3000 esposizioni online a cura di esperti. Tutto questo raccolto in un’unica esperienza unificata. I visitatori possono cercare e scoprire opere d’arte, luoghi di interesse e siti del patrimonio mondiale, nonché esposizioni digitali che raccontano le storie racchiuse negli archivi degli enti culturali di tutto il mondo.“


„Tra I partner italiani gli Uffizi di Firenze, la Galleria Nazionale e il Museo Carlo Bilottidi Roma, la Galleria d’Arte moderna di Venezia, la Fondazione per l’arte moderna e contemporanea di Torino, la Biblioteca Ambrosiana e il Museo del Novecento di Milano, il Museo Archeologico di Napoli ma sono moltissimi gli itinerari da scoprire. Per esempio, il Gran Tour d’Italia: Google Cultural Institute aggiorna il Grand Tour d’Italia di trecento anni fa e lo rende navigabile, non più il viaggio di formazione dell’élite continentale, ma quello disponibile a portata di click, da Palermo a Roma, fino a Siena e Venezia.“

#IORESTOACASAMA #COSTRUISCO #FORMAZIONE #LACULTURANONFAPAURA

Amici di In Valdadige e non, come vi abbiamo accennato nell’ articolo “Bilancio di metà quarantena” noi stiamo ORA, IN QUESTO MOMENTO, PENSANDO A COSTRUIRE IL MONDO NUOVO.

ORA, FACCIAMOCI UNA DOMANDA: CI PIACEVA COSì TANTO QUELLO VECCHIO? NO, VERO?

E COME SI COMBATTE UN MONDO CHE NON CI PIACE?

CON I CANNONI? CON I VIRUS? CON IL PETROLIO?

NO. CON LA CULTURA.

PERCIO’ CONTINUIAMO A POSTARE PER LA VOSTRA FORMAZIONE: PRESENTE e futura, perchè come abbiamo ricostruito dopo tante volte, tante macerie, specie nel nostro Veneto, POSSIAMO RICOSTRUIRE ANCHE QUESTA VOLTA. BUONA FORMAZIONE, AMICI.

BUON INIZIO E BUONA CONTINUAZIONE

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Beyond Words, società specializzata in formazione, traduzione e interpretariato, offre corsi gratis online di lingue. I partecipanti possono collegarsi in diretta con un docente per imparare la lingua inglese, la lingua francese o la lingua spagnola. Ciascun corso è dedicato ad un tema specifico, ad esempio viaggi, trasporti, presentazioni o altro.

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La scuola di lingua Interlingua Formazione mette a disposizione corsi di lingue gratis, webinar, lezioni in videoconferenza in lingua inglese, tutti gratuiti. Le attività sono condotte da formatori e coach madrelingua, con focus su argomenti utili quali change management e resilienza, project management per il lavoro agile e altri.

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Tutte le attività sono accessibili attraverso questa piattaforma, previa iscrizione ai moduli di interesse.

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EF English Live, scuola di Inglese nata da un progetto di e-learning creato da EF – Education First, rende disponibili gratuitamente online tutti i propri corsi di lingua inglese. Si tratta di 2000 ore di contenuti multimediali gratis per apprendere la lingua e migliorare scrittura, lettura e conversazione.

COME ISCRIVERSI
Gli interessati possono accedere alla piattaforma e seguire i corsi iscrivendosi attraverso questa pagina.

CORSI ONLINE GRATIS DI PRESTIGIOSE UNIVERSITA’ INTERNAZIONALI

COME PARTECIPARE AI CORSI
E’ possibile iscriversi gratuitamente ai corsi MOOC attraverso la piattaforma web dedicata, cliccando su ‘Courses’ per accedere all’elenco dei percorsi formativi, selezionando quelli di interesse e registrandosi attraverso il form online.

Le migliori università di tutto il mondo, tra cui Harvard, Berkeley, Boston University, Sorbonne di Parigi, Brown, Princeton e molte altre, offrono più di 2.900 MOOC (Massive Open Online Courses), ossia percorsi formativi telematici gratis. I corsi sono fruibili attraverso una piattaforma web educativa open source, fondata dall’università di Harvard e dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) -aggiungiamo noi di INVALDADIGE STAFF che se avete il vecchio account universitario non serve creare un nuovo account (e nuove psw e nuovo incasinamento) e che sono tenuti da MOLTISSIME università italiane prestigiose a cui aderisce anche UNIVR-

FORMAZIONE ONLINE CON RINASCITA DIGITALE

Interessanti opportunità di apprendimento online sono offerte anche da Rinascita Digitale, una maratona online no-stop di formazione gratuita in live streaming promossa da Mashub, start up nata per facilitare il processo aziendale di Digital Transformation e Marketing Evolution. Grazie al contributo di diverse aziende aderenti, l’iniziativa, che durerà fino al 10 aprile, permette di seguire online, gratis e in diretta, interventi di professionisti, esperti, ricercatori e innovatori su temi quali sviluppo d’impresa e gestione finanziaria, smart working e digital transformation, comunicazione digitale e marketing.

COME ACCEDERE
E’ possibile seguire in live streaming la formazione gratuita Rinascita Digitale attraverso il sito web dedicato, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. E’ sufficiente cliccare su ‘Guarda Live’ e compilare il form per registrarsi. Cliccando invece su ‘Programma’ è possibile consultare tutti gli eventi previsti.

BUONO STUDIO, AMICI

#IORESTOACASA #MANONSULDIVANO #LACULTURANONFAPAURA #STAYHOMESTAYSAFE

Amici della Valdadige e non, abbiamo ripreso l’attività nella quale il sito è stato convertito: tenervi #acasa senza annoiarvi.

Questo è ciò che abbiamo trovato oggi, oltretutto iniziative che vengono dalla nostra Prestigiosa Regione, sempre capofila di combattimento, resistenza e Cultura.

#STAYSAFESTAYHOME #IORESTOACASAMANONSULDIVANO

https://www.focus.it/cultura/arte/la-street-art-ai-tempi-del-coronavirus

https://www.comune.venezia.it/it/content/acasadisusi-letture-teatrali-susi-danesin

https://www.lescienze.it/news/2020/03/02/news/virus_quaderno_gratuito_coronavirus_2020_covid-19-4690404/

https://www.vicenzapiu.com/leggi/dopo-il-successo-delle-storie-di-acasaconsusi-il-settore-cultura-rilancia-al-via-le-iniziative-digitali-danzainfamigliaconisa-e-notonlyforkidsdrops/

La quarantena a metà: facciamo un punto assieme.

NO PAURA, NO CATASTROFISMO, NO SVENTATEZZA; siamo fieri di voi, amici della Valdadige, per il comportamento tenuto e non serve lo ripetiamo.

Questo è un semplice bilancio di metà quarantena con l’ aiuto di professionisti, da fonti attendibili, e se la vedete nera VI ricordiamo: IL FUTURO NON E’ MAI SCRITTO, anzi LO STIAMO SCRIVENDO NOI PROPRIO ADESSO.

Spero ci perdonerete l’ esserci buttati in un articolo che non rientrava nelle nostre competenze ma ne sentivamo il dovere.

Lo sentivamo perchè Voi potreste avere problemi, NOI li abbiamo avuti e sentiti, perchè VOI non dobbiate rischiare appena finito tutto, perchè STIATE BENE.

Ovviamente vi sono parti non molto leggere ma prendetelo per ciò che è: una analisi di una situazione INCOMPLETA ED INEDITA.

Perdonateci il peccato di presunzione di aver voluto scrivere di una cosa così grossa ma, anche se non ci perdonate, LEGGETE I CONSIGLI.

Sapete che come sito ci siamo riconvertiti al vostro svago\idee\restare a casa, per cui FIDATEVI DI NOI. E dei professionisti che ci hanno seguito.

BUONA LETTURA di uno dei primi pezzi semiartigianali di INVALDADIGE curato da tutto l’INVALDADIGE STAFF per la prima volta.

Buongiorno, amici della Valdadige e non.

Siamo ad punto cruciale, quello che in inglese si dice “pivot point”: siamo a metà quarantena e STIAMO PER RAGGIUNGERE LA CURVA DI PICCO.

Sì lo sappiamo che la fine ufficiale è fissata per il 03 aprile di una bellissima primavera metereologica ma sappiamo anche che il picco è stato raggiunto più tardi di quanto previsto quando adottate queste misure decreto STRAORDINARIE.

La situazione inizia a farsi sentire per tutti: abbiamo assistito a scene di isteria, di pianto, di ricerca consolazione tramite il nostro Messenger e noi abbiamo cercato di rincuorarvi tutti, che spesso vi siete vergognati alla fine di un pianto liberatori, dicendovi che E’ PERFETTAMENTE NORMALE.

A volte non ci siamo riusciti e ci spiace: questo sito era nato con ben altre intenzioni e non siamo esperti in certe situazioni, abbiamo riconvertito tutta la funzione del sito riguardante la Cultura della Valdadige in #laculturanonfapaura nelle “VARIE ED EVENTUALI” per aiutarvi a stare a casa senza essere demoralizzati.

Non siamo in una torre di cristallo e per quanto evitiamo le brutte notizie alla tv (noi l’ abbiamo spenta circa da due settimane e non ne siamo grandi fans neppure dei TGstreaming) veniamo a sapere le cose tramite FB perché non siamo stati svelti a bloccare i canali ed esso stesso è un nostro canale.

Abbiamo ogni sera ascoltato con ansia il bollettino in diretta della Protezione Civile e cogliamo l’occasione per ringraziare Renzo Andreoli del nucleo Dolcè\Pastrengo e Giulio Divino di Brentino Belluno per aver risposto alle nostre domande spesso insistenti e per il loro inestimabile lavoro non solo fisico ma anche evitante ondate di panico.

Ringraziamo i Comuni di Brentino Belluno e di Dolcè nelle persone dei loro Sindaci, ogni sera pubblicando bollettini di contagi e rassicurandoci anche con video: sono ammirevoli e stanno amministrando bene una situazione totalmente inedita nella nostra storia.

Quasi tutti noi hanno abbandonato la politica e pensato meno al lavoro, purtroppo dovendo preoccuparsi di più i lavoratori autonomi di cosa succederà economicamente e qualche scemo che, per stare a casa, si lamenta che perderà le vacanze a Riccione per la quarantena: noi gli diciamo che da morto la Riviera Romagnola non applica sconti, e scusate la franchezza ma certe cose non si possono sentire di fronte a coloro che sono obbligati ad andare a lavoro e, ne siamo certi, leggerebbero più volentieri questo mattone sul divano.

**********(ALERT, NO MINORI DI 14 ANNI)*****************************************************

Abbiamo visto il corteo di camion militari da Bergamo sulla quale han dovuto dirottare mezza Lombardia portare le bare, abbiamo sentito personalmente infermieri che ci hanno detto in lacrime della fine che si fa con questo virus: lucidi fino alla fine del soffocamento, isolati, cremati, la famiglia non può vederti, anziani e adulti che piangono perché vogliono vedere la famiglia e la famiglia vuole vedere il parente e non può.

Neppure da morto.

Scusate se ve le diciamo, queste cose.

Ma non è una banale influenza.

Dobbiamo ribadirlo spesso anche spaventandovi; ci spiace, ma DOVETE RENDERVENE CONTO, anche se la Valdadige, non la finiremo mai di ribadirlo, ha agito ottimamente e noi siamo fieri di essere suoi cittadini come Voi.

*********(fine ALERT MINORI DI 14 ANNI)*******************************************************

PERCHE’ ABBIAMO VISTO GENTE AMMASSARSI AL LAGO DI GARDA, ABBIAMO VISTO IL SINDACO MAZZURANA CHIUDERE LA CICLABILE DEL SOLE PERCHE’ C’ERANO ASSEMBRAMENTI DI CICLISITI!!!

Perciò dobbiamo dirle queste cose!!

Non useremo le parole del Presidente del Consiglio sul riabbracciarci ma una frase di un film famoso:

“DOBBIAMO RESISTERE PERCHE’

LA NOTTE E’ SEMPRE

PIU’ BUIA PRIMA DELL’ALBA”

La nostra alba sarà diversa, vivremo in un mondo diverso che stiamo iniziando a costruire ora, da casa, e sarà molto più bello perché il mondo prima stava andando molto velocemente alla malora e ci stava mettendo su un treno diretto per “maloraland”.

Ma le previsioni per il futuro sono ancora lontane: per ora proviamo a fare un punto della situazione, aiutati dalla dott.ssa Laura Cisorio (psicoterapeuta esperta in Disturbi Post Traumatici da Stress – trattamento EMDR in struttura privata collaborante volontaria ai numeri di supporto) per districarci in argomenti non sempre chiari e passaggi oscuri, e preservare la bontà delle fonti.

Un’ ultima cosa: se vi state chiedendo perché ci stiamo accingendo a questo compito difficoltoso, non inerente alla nostra preparazione e anche doloroso, vi risponderemo semplicemente: perché dobbiamo far sapere alla Valdadige in modo chiaro come il virus, la pandemia, la quarantena ci sta cambiando e perché non vogliamo che vi sentiate sperduti e spaventati: perché ciò che tentiamo di fare ha trovato conferma e vogliamo l’ ufficialità.

Perché siete la nostra gente, perché camminiamo in mezzo a voi (non da due settimane, ovviamente), perché vi conosciamo e perché sappiamo che vi saranno cambiamenti epocali che potrebbero portare risonanze a lungo termine, anzi sarà certamente così.

E perchè vogliamo darvi non un faro perché non ne siamo in grado ma un lumicino di speranza, come abbiamo visto nei nostri paesi alla sera spesso, evocati dai parroci.

Perché siamo la VALDADIGE e se mai ci siamo riusciti nel passato questo è il momento di essere UNITI, ed uniti vuol dire anche questo, rischiare.

Per la VALDADIGE e per chi vi abita.

Speriamo Vi basti.

Buona lettura.

Il Centro Studi Erickson di Trento, autorità dal 1984 nel campo studi di educazione, didattica, psicologia, salute e benessere, ha fatto una prima lista di conseguenze psicologiche dell’ isolamento forzato: andiamo ora ad analizzarle e rapportarle, cercando dentro di noi se avvertiamo tali sintomi.

  • Alcuno di noi sono isolati non solo dagli amici ma anche dagli affetti più cari perciò attenzione: i rapporti umani sono spesso fonte di piacere poiché l’ uomo è un animale sociale ed ha il bisogno psicologico e quasi fisico di conforto, specialmente in questa situazione dove si sente ancora di più la paura. Fidanzati che non possono abbracciarsi per settimane, genitori, nonni, anziani che vivono in residenze sanitarie o case di riposo,amici.
  • Per gli anziani la cosa è particolarmente più gravosa, poiché sensibili al contagio più degli altri, e per i quali “stai a casa” significa essere privati del tutto di contatti umani ed affettivi e delle rare fonti di benessere e svago già alterate dal tempo.
  • La convivenza forzata può essere peggiore dell’isolamento : situazioni forzate, dove sono presenti convivenze complesse e non serene, coppie conflittuali o persino di violenze domestiche, separati in casa. Per tutte quelle persone avere rapporti esterni (bar, amici, shopping) alla convivenza forzata il ritaglio di questi momenti sono attività che garantiscono l’equilibrio psicologico, visto questi è già precario. (per le donne cui la quarantena può rivelarsi convivenza forzata 24\24 col carnefice, ricordiamo 1522 SEMPRE)
  • SOLUZIONI ALL’ IMPATTO DELL’ ISOLAMENTO: ovviamente molti di noi le hanno già attuate, ma preferiamo rivederle assieme a voi:
  • Videochiamate con gli amici, parenti, uso smodato del telefono per i parenti più anziani, persino avviare qualche persona fuori dal circolo ai social network, per averli più a portata di mano. Sentire tutti regolarmente ma non ossessivamente, anche persone che non si sentono da tempo: possono fornire nuovi spunti di come continuare la nostra vita e rinverdire amicizie o saldarne di nuove.
  • SE CIO’ NON BASTA meglio monitorare il proprio umore, cogliendo i segnali di un abbassamento in arrivo della qualità della vita: irritabilità, tristezza, sonno ridotto o disturbato, apatia, pensieri catastrofici. Non solo il nostro umore ma PRESTARE ATTENZIONE ANCHE A QUELLO DEI PROPRI CARI per evitare l’ alienazione e l’isolamento che potrebbero portare ad un insorgere della depressione: dove vi saranno chiari segnali di disturbi depressivi\ansiosi\psicotici sarà bene intervenire subito, cercando l’aiuto professionale (magari evitando i Ps o facendo una telefonata prima, ndR) via sedute online o anche allertando il medico di base, che saprà ben valutare; le Regioni e le Province hanno messo a disposizione molti numeri di volontari: USATELI, NON ABBIATE VERGOGNA, SIETE ANONIMI.

Aggiungiamo noi di INVALDADIGE STAFF: la tentazione è forte, specie per i più giovani, ma non sballate i vostri bioritmi con pranzi e merende improvvisate, non rimanete tutto il giorno in pigiama poiché a lungo andare potrebbe essere identificato con la malattia, non lasciatevi andare ed iniziate a programmare il futuro.

Alzatevi presto o se non alla solita ora almeno non tardi, vestitevi come sempre (ok, truccarsi anche no, ma dicono che un rossetto rosso dia un tono psicologico dell’ umore più alto nelle donne, ndR), datevi dei compiti, delle scadenze, un calendario, approfittate dei corsi\iniziative\mostre\pubblicazioni rese disponibili gratuitamente in questo periodo (delle quali abbiamo abbondantemente pubblicato: se li seguiste tutti avreste di chè passare quattro mesi di quarantena, altrochè uno!) e comportatevi normalmente pur tenendo le distanze.

La sciatteria porta all’ impigrimento che può portare alla depressione provocata: ovviamente sfogatevi, quando vi serve, ma poi riprendete la vostra vita in mano.

(Grazie all’ articolo di Gabriele Melli su Centro Studi Erickson, pubb. Il 14/03/2020)

Invaldadige Staff ❤

Forbes, prestigioso magazine di finanza, ha pubblicato giusto ieri un articolo su COME SARA’ LA NOSTRA VITA DOPO IL CORONAVIRUS basato su un report dell’Imperial College di 30 scienziati guidati dal professor Neil Fergusson: la guerra al Co-Vid 19 durerà il tempo di trovare un vaccino e sperimentarlo, mentre qualsiasi rilassamento nelle misure di sicurezza anticontagio farebbero di certo tornare alta la curva dei contagiati e morti.

L’ analisi del team di scienziati inglesi stima perciò un anno e mezzo, forse di più: inevitabile che le nostre abitudini saranno perciò stravolte in ogni caso con costi umani, economici e psicologici mai studiati prima, perciò senza risposta ma solo con tesi.

Francesco Costa, giornalista italiano, dice senza pochi giri che “la spiazzante velocità con cui sono cambiate le nostre vite compromette la nostra capacità di accettare che l’uscita da questa crisi non sarà così rapida quanto è stato il suo ingresso.”

Insomma, come ha detto il giornalista Maurizio Pedrini in un suo post illuminante, dopo non sarà possibile fare caroselli abbracciandoci e urlando “pooopopoppopooopooooo campioni del mondooooooooo” : dovremo stare in guardia per molto, moltissimo tempo, perchè ricordiamo che una minima parte della popolazione, anche alla fine della quarantena, sarà stata contagiata ed avrà sviluppato gli anticorpi (e ringraziamo che è una malattia refrattaria alla recidività).

  • ECONOMIA DEL CONFINAMENTO : il direttore di Technology Review (magazine del MIT di Boston) Gordon Lichtfield, presenta uno scenario in cui dovremo cambiare radicalmente ciò che facevamo prima del virus: come lavoreremo, faremo esercizio fisico, socializzaremo, educheremo i figli, ci prenderemo cura della salute. Prosegue poi dicendo che la maggior parte di noi non ha ancora capito ma lo farà tragicamente presto che le cose non torneranno alla norma il 03 aprile (come detto, data ormai superata, ndR) e neppure qualche settimana dopo né qualche mese. Vi saranno cose che non torneranno mai più.
  • La strategia dell’Italia di chiusura totale per appiattire la curva dei contagi è vincente e verrà adottata dai Paesi con più buonsenso ma porterà ad un alto impatto, quasi devastante, sulle nostre abitudini e non solo per proteggerci da questa ma per tenerci pronti ad una prossima pandemia che, ormai, sappiamo può avvenire. Secondo Lichtfield non ha perciò senso illuderci: ciò che ci capiterà non avrà precedenti nei prossimi 18 mesi e ci muoveremo in ogni campo in terra incognita: qualsiasi programma avremo da parte (matrimonio, viaggio, azienda) potrebbe risentirne: persino le Scuole potrebbero rimanere chiuse più tempo che rimanere aperte, con effetti mai osservati prima anche psicologi mancando la rapportualità dei bambini, fondamentale in età scolare. Lichtfield fa riferimento all’ emergere di una economia rinchiusa, un’ economia del confinamento, legata all’ on demand ed all’ ordinabile da casa, già in ascesa prima del virus; questa shut-in economy, già in ascesa prima del virus, è qui per restare e riempire molto vuoti che si creeranno.
  • Vivremo in un mondo di DISTANZAMENTO SOCIALE PERENNE per quanto descritto prima, facendoci dimenticare il mondo in cui vivevamo prima (oltre che sociale, l’ uomo è un animale adattabile per cui potremmo adottare questo modus vivendi senza accorgercene, ndR); per noi italiani una vera sofferenza, specie per il Sud.
  • Insomma, ci si prospetta uno scenario di un mondo algido, sospettoso e conformista? Non vi è ancora risposta, i dati sono ancora insufficienti: le tentazioni autoritarie si rafforzeranno, unite ad un basso livello di fiducia nella democrazia parlamentare: la sfida futura sarà definire regole e sistemi di controllo che bilancino la protezione delle vite con il rispetto della dignità delle stesse. Dovremmo tutti noi affrontare questa sfida e provare e poi riuscire ad adattarci nel nuovo mondo.

(Grazie all’articolo di Paolo Mossetti su Forbes Italia del 20/03/2020 e per le preziose fonti dell’ Imperial College e del MIT.)

Potete anche voi aiutare la ricerca italiana compilando il sondaggio sottostante, per studiare sul NOSTRO campo le previsioni e la situazione attuale.

Grazie a chi lo farà, perchè starà aiutando, ed aiutando ci si sente immediatamente meglio

INVALDADIGE STAFF ❤ per Federconsumatori

https://www.federconsumatori.it/doc/partecipa-al-sondaggio-coronavirus-come-cambia-la-nostra-vita/20200317013304

Prendiamo finalmente un articolo più leggero da “Il Post” di 16 marzo 2020:

COME RESTARE MENTALMENTE SANI DURANTE LA QUARANTENA.

Noi di Invaldadige ci sentiamo in colpa per essere latori di cattive notizie, per cui recuperiamo la linea alla quale ci siamo convertiti dall’ inizio della quarantena: occupiamoci, restiamo sani, non ammaliamoci di depressione e dolore.

Un po’ di consigli e numeri utili per tenere a bada l’ansia e la solitudine, e non restare un mese in pigiama

Essendo queste restrizioni gravose (inutile ripeterle, ndR) e psicologicamente pesanti, persino soffocanti per alcune persone ipersensibili, aggiunte alla preoccupazione del contagio e all’ansia legata alla crisi economica e al futuro, tentiamo di tenere la mente lucida per affrontare ciò di cui ha parlato il dott. Lichfield del MIT. In che modo?

  • L’OMS ricorda, in un documento, come gestire lo stress, che in momenti particolarmente difficili (irritazione, rabbia, depressione, paura) la cosa più semplice è fare una telefonata a qualcuno di cui ci si fida. AGGIUNGIAMO UNA LISTA CON CONSIGLI NOSTRI.
  • non passare le giornate a seguire le notizie del CoronaVirus: cercate UNA sola fonte affidabile e informatevi tramite quella e basta (noi usiamo il bollettino della Protezione Civile serale, ndR); cancellate i messaggi e le catene allarmanti su Whatsapp, silenziate i social o cancellate i contatti disfattisti, dite chiaro e tondo che non volete messaggi angoscianti da conoscenti ansiosi (e che spesso campano di queste cose, ndR)
  • Le persone che vivono in ambienti colpiti dal coronavirus potrebbero trovare difficile questo consiglio, dice la dott. Maria Antonietta Gulino, presidente dell’ordine degli psicologi, ma se vi accorgete che alla quinta telefonata o all’ennesimo messaggio vi sentite scoraggiati, male o impauriti, tagliate i ponti, bloccando e poi sbloccando in seguito: se queste persone che vi scrivono sono vostre amiche capiranno, sennò sarà servita paradossalmente come “utile scrematura”, poiché “bisogna fare da sostegno preservandoci: ogni parola che diciamo a chi è in difficoltà è importante ma dobbiamo anche tutelare noi stessi.”, anche perché la telefonata dopo sarete inutili come supporto perché a vostra volta impanicati.
  • Chi soffre di ansia ed attacchi di panico sta passando un momentaccio ma è una reazione alla norma, non allarmatevi: sappiamo che è facile dirlo ma dovrete sforzarvi e pensare che la vostra mente sta anabolizzando il tutto il più pessimisticamente possibile: se la situazione inizia a diventare grave contattate un terapeuta in videochiamata (più utile della semplice telefonata per il contatto visivo che tende a creare legame)
  • Usate le VIDEOCHIAMATE, non il telefono: ricreate l’ illusione di essere presenti al bar, a casa di qualcuno, create il più possibile l’artificio di una relazione sociale fisica umana, per le quali siamo portati: lo sguardo, il sorriso delle altre persone e magari gli scherzi, perchè no, sono IMPAGABILI di fronte ad una telefonata. Organizzare FESTE SU SKYPE, APERITIVI SU GOOGLE MEET o EVENTI SU WHATSAPP VIDEO, con i vostri amici e parenti. Fatelo anche per pochi minuti, è pur sempre un modo per sentirsi meno soli: e vale anche per i bambini, fateli parlare con i loro amici e con i NONNI, organizzate VIDEOCHAT di gruppo, di classe. La teoria POLIVAGALE spiega che le relazioni sociali sono fondamentali per farci stare bene dal punto di vista biologico: per stare in salute l’essere umano deve sentirsi in uno stato di sicurezza o mette in atto i meccanismi fuga\impotenza tipici del panico. La dott.sa Gulino ricorda che questo è un ottimo momento per recuperare e ricercare, approfondire relazioni che erano divenute lontane e riportarle vicine, creando nuovi legami vantaggiosi per la nostra psiche.
  • FARE ATTIVITA’ FISICA: o nostri cari concittadini, siete caduti male perché noi di INVALDADIGE STAFF siamo piuttosto patiti del movimento : ne lodiamo la capacità antidepressiva (il vecchio metodo adrenalina\dopamina) ma con la quarantena, se una persona non ha neppure un piccolo terrazzo ed attrezzi a casa o magari si allenava regolarmente con tabelle in palestra, che fare? Questa è una questione delicata: l’ attività fisica all’ aperto, SE PRATICATA CON PRUDENZA non è sanzionabile, ma molti parchi sono stati chiusi e ci siamo trovati con uno spiegabilissimo numero di runner in giro perché abituati FISICAMENTE ad allenarsi anche in altro modo e convertendo in corsa il loro sforzo per non cadere in una sorta di astinenza da “felicità” ; credeteci, se potessero correrebbero in palestra di corsa invece che per prati. Poi in città vi è il fatto della solitudine in posti non preposti per la corsa, che rende il tutto (che, ricordiamo, dovrebbe avere azione rilassante e euforizzante) piuttosto depressivo; per fortuna non è il nostro caso.
  • COSA FARE amici sportivi: tutorial online, mettersi d’accorso in chat virtuali visive per fare yoga o pilates assieme, magari guidate dal vostro istruttore, fare attività a giorni fissi per non perdere la percezione del tempo e non perdere il ritmo (come palestra) e CONTINUATE AD AFFACCIARVI A FINESTRE E BALCONI. Ci hanno dipinto l’aria come nemica, ma con prudenza è nostra grande amica.
  • CERCATE DI MANTENERE ROUTINE: lo sappiamo, i primi giorni sono stati come sirene con pigiama ad unicorno e divano, copertina e Netflix che vi chiamavano. Insomma, se si sta a casa farlo con stile. Ebbene NO!! Quella che potrebbe essere l’idea di “svaccarsi” un attimo può farvi percepire la quarantena pian piano come un tempo indefinito e disordinato, con rischi al ritmo circadiano e sul tono dell’ umore. Per cui VESTITEVI, PETTINATEVI, SE VOLETE TRUCCATEVI, e mostrate il rispetto in primis per voi stessi ed in seconda parte per gli amici che sentire videochat o per smart working. Rispettate l’orario di pranzo, cena, sonno e se non lavorate neppure da casa fate in modo di avere appuntamenti fissi: una tabella non sarebbe male in questo caso! Se il mercoledì era il giorno deputato alla palestra, fate esercizi a casa; se il venerdì era l’aperitivo con gli amici, fatelo virtualmente: non avrete neppure il problema della patente e potreste acquisire l’ abitudine nordica di bere a casa in biancheria intima. Chiara Gioia, psicoterapeuta di associazione Agape, ricorda la difficoltà dell’ AUTOGESTIONE senza nessuno che ci detti il ritmo come prima era il lavoro o cose esterne alla casa ; questa è anche un’ opportunità preziosa per imparare ad usare il tempo diversamente da prima (Gulino) e sfruttare il vuoto per fare ciò che la routine di prima non lo consentiva: insomma una NUOVA routine.
  • FATE LE COSE CHE RIMANDATE SEMPRE O PROVATENE DI NUOVE : ok, ce lo hanno detto tutti e ci hanno mandato tutti iniziative da fare\provare\trovare\inventare\baciare (ehm, il nostro sito, coff coff, coff coff) però pensateci: se davvero vi sarà una fine a tutto ciò il tempo non vi tornerà indietro. Allora sarà meglio aver visto una serie inutile (seconda o terza fascia) su Netflix o fare quei lavoretti in casa od in giardino o qualche magia secondo tutorial youtbe? Questo tempo è un’ opportunità da non sprecare con la noia: non spaventatevi se non trovate niente da fare,la rete è piena di opportunità e se avete bambini tanto meglio: seguiteli nei loro giochi, che scateneranno idee creativa anche in voi che magari consideravate sopite.
  • CONSIGLI PER CHI E’ IN QUARANTENA DA SOLO: è ovviamente la condizione più difficile da sopportare per la mancanza di persone, come sopra descritto. Il consiglio migliore è quello della routine e di ricordarvi che NON SIETE SOLI E QUESTA CONDIZIONE FINIRA’. Cercate, come detto, contatti inediti e non vergognatevi a chiamare gente che non sentivate da tanto tempo o chiedere aiuto: loro vi capiranno. Mangiate online con amici, organizzate photosession mattutine, fate pause caffè ben stabilite via chat.
  • E ricordate che NELLE SITUAZIONI DI DIFFICOLTA’ AIUTA MOLTO PREOCCUPARSI DEGLI ALTRI: vi farà sentire utili e darà tono al vostro umore, per il principio di solidarietà che sta alla base del volontariato.
  • Per finire un numero utile: PRONTOPSY COVID19: un servizio gratuito di sostegno psicologico offerto da Sipem sos: lasciate un messaggio telefonico al 379.1898986 o una mail all’ indirizzo sipemsoslombardia@gmail.com
  • Associazione SpecialMente ha un servizio gratuito con 6 psicologhe che rispondo ogni giorno dalla 19,30 alle 20,30 e potete partecipare anche alla chat di grupp IG @specialmenteaps
  • Associazione AGAPE attivato un servizio di sostegno psicologico gratuito; 331.7192396 (dott. Gioia) e 341.7906624 (Dott. Giannone) (non abbiamo ancora numeri per Verona ma appena li avremo vi aggiorneremo)

(Articolo de “Il Post” lunedì 16/03/2020, senza firma: abbiamo molto annacquato del nostro poiché conosciamo la NOSTRA situazione.)

INVALDADIGESTAFF ❤

Ora passiamo la palla ad un’ autorità come Psicoterapeuta che agisce in ambito di Disturbi Post- Traumatici da stress, ciò che paventiamo possa succedere alla fine di questa pandemia: la dottoressa Laura Cisorio, che in questo momento è volontaria nella “psicologia d’ emergenza” ai numeri utili, è stata così gentile da rispondere ad alcune delle nostre domande e fornirci materiale professionale a loro dato per illustrarci meglio (come abbiamo chiesto noi: “parli in modo traducibile, la preghiamo”, ndR) la nostra situazione e delle linee guida fornite per evitare il più possibile i traumi che questa quarantena tenderà a formare.

Veniamo intanto ad apprendere che l’ Ordine Psicologi del Veneto è stato molto rigoroso, emanando subito raccomandazioni “calde” per i professionisti, specie per chi si metterà a disposizione della popolazione\volontario, per rispettare criteri di qualità minimi: si raccomanda che gli interventi psicologici di supporto alla popolazione\operatori sanitari condividano tale linea, che prevede

  • impego solo di Psicologi abilitati ed iscritti all’ Ordine
  • Priorità di coinvolgimento in professionisti con formazione in “psicologia dell’ emergenza”
  • Attività di volontariato proposta non deve contenere messaggi di marketing o mendaci come marketing nascosto
  • I volontari si presteranno ad aggiornarsi a distanza il corso “Emergenza Coronavirus” dell’ Istituto Superiore della Sanità, che prevede ECM
  • I professionisti privi di formazione in “psicologia dell’ emergenza” la troveranno presso i Coursera (di cui abbiamo postato, ndR) perciò a distanza
  • Come prassi da “psicologia dell’ emergenza” si raccomanda che i professionisti ruotino regolarmente per ridurre il rischio “strain” (troppo sforzo dannoso che può portare a varie problematiche)
  • I professionisti si asterranno dal dare suggerimenti medici, in quanto non è il loro ruolo
  • In caso di casistiche cliniche complesse si rivolgeranno ai Servizi per il Territorio Sanitari (CSM, SERD)
  • In caso di riconoscimento di potenziali vittime domestiche si rivolgeranno immediatamente al 1522
  • In caso valutato di emergenza sanitaria o rischio suicidario verrà allertato il 118

ORDINE PSICOLOGI VENETO- RACCOMANDAZIONI PER EMERGENZA CORONAVIRUS

LE SLIDE SUCCESSIVE CI SONO STATE FORNITE DALLA DOTT.SSA LAURA CISORIO, PSICOTERAPEUTA ED ORA VOLONTARIA AI NUMERI UTILI, per fare chiarezza.

Ne abbiamo approfittato per farle un paio di domande (un paio, non come al solito) che vi metteremo sotto forma di discorso: la dott.ssa fa parte dell’ Associazione EMDR Italia (unico protocollo valido OMS per proteggere vittime di trauma e disturbo post traumatico da stress) e ci dice che loro sono già pronti, stanno già emanando (giorno per giorno) nuove linee da seguire continuando ad aggiornare i metodi, anche per lavorare senza protocollo direttamente in terapia.

Noi le abbiamo chiesto se si rischierà più la depressione o il disturbo da post traumatico, una volta passata la quarantena, e lei ci risponde che la depressione E’ un cluster (traduciamo con “sintomo anche se sappiamo che non è completo, per amore di compresione, ndR) del Trauma.

Per ora sono stati identificati sei gradi di gravità su cui lavorare, e ci raccomanda anche lei che il lavoro su di sé ADESSO può essere un aiuto a non soffocare domani, come abbiamo tenuto a farvi sapere nei nostri martellanti e pesanti articoli.

Ve lo conferma anche una professionista: seguite indicazioni di lavoro su di sé per non ritrovarvi domani nelle loro (seppur abili e ora anche aggiornatissime) mani: per quanto bravi, meglio evitare. VOGLIATEVI BENE E NON RILASSATEVI TROPPO.

I buoni suggerimenti di InValdadige per #stareacasa #manonsuldivano #laculturanonfapaura

Come vi avevamo detto, nella preparazione dell’ articolo da noi redatto (che alla fine sarà una riunione di fonti autorevoli e dove per i suggerimenti e le risposte a domande inevase dai giornali di medicina e di comportamenti ringraziamo in anticipo il dott. Stylianos Nicolaou, Direttore del Dip. di Psichiatria Nord di Bussolengo e della psicoterapeuta in forze dott.sa Laura Cisorio), se avessimo trovato nel frattempo qualcosa per VOI, per tenervi a casa senza annoiarvi, lo avremmo postato subito.

Come potete immaginare la vita ai tempi del Cod-Vid SARS2 19 ha sconvolto anche i nostri piani e, come tante ‘aziende’ abbiamo riconverito la nostra missione in una missione d’ emergenza: tenervi SALVI, non impanicati e NON DEPRESSI.

Per cui ecco qui alcuni link che portano ad interessi da poter seguire a casa direttamente dal blog ‘Alley Oop, l’altra faccia del Sole” del Sole24ore: non sappiamo se lo conoscete ma “Alley” è un vulcano di idee ma sempre con i piedi per terra come si confà ad un simile giornale. Ed eccovi la SUA lista di idee per oggi riassunta da noi in un piccolo vademecum.

  • STUDIA, FORMATI. https://www.coursera.org/ ha messo a disposizione migliaia di corsi online di ogni genere: lingue,graphic design, corso di fotografia ORGANIZZATO DAL MOMA DI NEW YORK!
  • LEGGI. Su https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/, il link di Solidarietà digitale messo a disposizione dal nostro Governo, (già citato nel primo articolo de l’ Emergenza da questo blog) pagina 4 vi sono le case editrici che hanno messo a disposizione RIVISTE E EBOOK GRATUITI. Se vi sembra una ripetizione perchè il link è uguale, NON LO E’ perchè la pagina di Solidarietà Digitale è in continua evoluzione, come noi.GUARDA FILM: quasi tutti ormai abbiamo una piattaforma streaming, sia Netflix, Prime Video, NowTV, SkyGo, Raiplay (che non sottovaluteremmo visto gli interessantissimi podcast sulla Storia come “Mille papaveri rossi”), Disney plus: ebbene abbiamo già segnalato la cineteca di Milano e ora segnaliamo grazie alla grande Alley, https://cinema.everyeye.it/ che insegna come districarsi tra le offerte gratuite senza poi essere ‘fregati’ dall’ inizio dell’ abbonamento e vi trova ogni cosa su ogni piattaforma.
  • http://www.beunsocial.it/ BEUNSOCIAL forse vale più per i giovani adulti, abituati e cresciuti al digitale: si tratta di un piccolo calendario dell’ avvento fuori stagione #25giorniacasa con un compito da svolgere ogni giorno: un compito, in fondo, è ciò che chiediamo.
  • SCRIVI UNA LETTERA AL TE DEL FUTURO, su https://www.futureme.org/ e prevedi quando leggerla: tra 1,3,5 anni, quando sceglierai tu
  • QUESTO NON E’ TEMPO PER LA POLEMICA: WIKIHOW ci può rispondere con tutorial per non irritare le persone polemiche ed un altro per smettere di essere polemiche. Dopo questi step sarete pronti al tutorial per CRITICHE COSTRUTTIVE ;D
  • Una poesia al giorno: non dimentichiamoci della nobile arte del poetare, spesso incompresa e commovente perchè con parole cura, lenisce e ci tocca. https://it-it.facebook.com/poesiacrocettieditore/ vi riempirà lo spirito e, di conseguenza anche il corpo

Amici, per oggi è tutto: come vi abbiamo detto stiamo lavorando su un articolo davvero mastodontico per le nostre forze che non sono nè di psicologi nè di sociologi nè di psichiatri ma siamo stati ben aiutati dai dottori sopracitati della Ausll 9 Scaligera ad orientarci e con qualche suggerimento.

Ci spiace farvi attendere ma come avete capito noi vogliamo essere più che sicuro di come trattare argomenti per noi ostici: chi è stato intervistato sa quanto puntigliosi possiamo essere, quasi al limite del fastidio: ma le cattive informazioni, oltre al virus, ci hanno portato qui e noi vogliamo essere migliori di loro.

UN ABBRACCIO, AMICI DELLA VALDADIGE, AMICI DI FUORI, AMICI D’ITALIA

InValdadige Staff ❤