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La riscoperta dello Stato Veneto: intervista con una dei “Serenissimi” sul perchรจ la Repubblica Veneta dovrebbe risorgere dalle sue ceneri.

(Autoritร  Nazionale Veneta al lavoro in riunione)

ยซEsulta l’angusta cittร  di Venezia, unico albergo a dรฌ nostri di libertร , di giustizia, di pace, unico rifugio de’ buoni, e solo porto a cui sbattute per ogni dove dalla tirannia, dalla guerra possano riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano condurre tranquilla la vita: cittร  ricca d’oro ma piรน di nominanza, potente di forze ma piรน di virtรน, sopra solidi marmi fondata, ma sopra piรน solide basi di civile concordia ferma ed immobile, e meglio che dal mare ond’รจ cinta, dalla prudente sapienza de’ figli suoi munita e fatta sicura.ยป
(Francesco PetrarcaEpistole, Seniles, Lettera a Pietro da Bologna 4 giugno 1364)

Buongiorno, amici della Valdadige, Veneti e non che ci seguite da oltre Confine: come sapete mai detto fu piรน azzeccato di “L’occasione fa l’uomo ladro”, ed imbattutici in un Veneto autodeterminato, dopo qualche chiacchiera (per inciso e per dovere di cronaca: il signor Mario Furlan di Verona, senza il quale non ci sarebbe mai stata questa intervista) ci รจ stato chiesto se davvero avessimo voluto sapere le ragioni dello Stato Veneto, la ragione d’esistere; e come no, abbiamo risposto, anzi vorremo proprio una bella intervista, si puรฒ? Dopo uno stretto giro di consultazione il CLN Veneto ha acconsentito alla nostra richiesta (si noti la forma giร  statuale per una semplice richiesta) e siamo entrati cosรฌ da Veneti ma non autodeterminati, perciรฒ Veneti Italiani, in una roccaforte dello Stato Veneto: la nostra emozione รจ grandissima perchรจ, ci perdonino tutti, questa intervista รจ completamente diversa da quelle fino ad ora fatte sul territorio; qui si tratta di entrare da giornalisti stranieri in uno Stato straniero, per ora amico per il nostro diritto di nascita di Veneti, ma non in buoni rapporti con l’Italia, Stato a cui formalmente apparteniamo per nascita. Sono cose che verranno spiegate nell’intervista: vogliamo subito chiarire che il sito http://www.invaldadige.it รจ apolitico e ha condotto queste domande con, si spera imparzialitร  e giudizio super partes, facendo anche l’Avvocato del Diavolo dello Stato Italiano. Non saranno accettate accuse di simpatie politiche: questo รจ un chiarimento. Che vi sia interessante per voi leggerlo quanto per noi scriverlo. Buona lettura, amici.

(InValdadige): โ€œBuongiorno, siamo qui a conoscere finalmente il CLN VENETO e liberarci di tutti i dubbi e falsi miti legati a questo comitato: stiamo intervistando Patrizia Badii, uno dei componenti dell’Autoritร  Nazionale Veneta emanata dal Comintato di Liberazione Nazionale Veneto e Responsabile Nazionale della difesa e dei GIR. Ci vuole spiegare inanzitutto cosa siano i GIR?โ€

(Patrizia Badii): โ€œSono i Gruppi Intervento Rapido: se una persona con annesse proprietร  si pone sotto lo Stato Veneto e lo Stato Italiano che noi qualifichiamo come occupante (-del perchรจ ce ne occuperemo dopo, ndR-) cerca di entrare con la forza, sia con Carabinieri che con Guardia di Finanza noi interveniamo subito con azioni non-violente, semplicemente illustrando loro la legge. Tendo a sottolineare che, in caso di arresto, ci poniamo come prigionieri di guerra come tra due stati sovrani, che non viene mai esercitata violenza da parte nostra e di come la cosa sia perfettamente legale a livello giuridico.โ€

(IV): โ€œPoichรจ parlate di Autoritร  Nazionale Veneta sorge un dubbio: Vi siete ispirati alla forma di Governo della Repubblica di Venezia Serenissima?โ€

(P.B): โ€œCertamente. Qual รจ la nostra missione? Rivendicare di nuovo la sovranitร  perduta della Nazione Veneta, i territori della Serenissima Repubblica di Venezia, un modello che ricordiamo รจ stato innovativo e mai superato in 1100 anni di Storia.โ€

(IV, maliziosamente): โ€œAnche lo Stato do Mar, l’Impero marittimo fino a Cipro e Turchia?โ€

(P.B, ride): โ€œOvviamente nell’ era moderna sarร  difficile, ma vogliamo recuperaro lo Stato d’ eccellenza della Serenissima, dove la forma maniacale di Stato fu plasmata a tal punto che il Doge per primo non potesse non sottostare a delle regole. Nell’ attuale Autoritร  Nazionale Veneta uno vale uno, nessuno vale piรน dell’ altro: questo ci consente l’ equitร  di scelta ovvero semplicemente la maggioranza porta avanti l’idea o il progetto e la minoranza no, senza ulteriori passaggi, ripescamenti e brogli. Oltretutto un ritorno allo Statuto della Serenissima darebbe una grandissima trasparenza perchรจ le assemblee sarebbero consentite a tutti.โ€

(IV): โ€œCome vediamo, le cose sono molto piรน formate e molto piรน avanzate di qualche โ€œsbombolettataโ€ sui muri, perciรฒ facciamo un passo indietro: cos’ รจ il Comitato di Liberazione Nazionale Veneto (che d’ora in avanti verrร  chiamato CLN Veneto, ndR) ?โ€

(P.B.): โ€œIl CLN Veneto รจ al momento un traghettatore: un’ entitร  che รจ nata dal Diritto internazionale applicando le Leggi sull’ Autodeterminazione dei Popoli e la Decolonizzazione dallo Stato Invasore. In questo momento sta portando il popolo verso la Nuova Repubblica Veneta, lo Stato veneto.โ€

(IV): โ€œIn questo non vi รจ piรน di una eco del cavouriano ‘fatta l’Italia bisogna fare gli italiani’? Non vorremmo offendere.โ€

(P.B.): โ€œAssolutamente no, il popolo Veneto esisteva prima dello Stato italiano ed esiste ancora. Bisogna solo farlo rendere conto che non deve piรน nulla allo Stato occupante italiano e riconoscersi come Veneto, facente parte di un’ altra Nazione che non รจ quella Italiana.โ€

(IV): โ€œCi perdoni ma dobbiamo insistere: e se una minoranza di popolo del Veneto, all’ indomani dello Stato Veneto, si riconoscesse come italiano?

(P.B.): โ€œQuesto รจ il problema delle lotte di liberazione ma cosรฌ come quelle di conquista che abbiamo subito: vi sarร  una minoranza in disaccordo ma sarร  solo un adeguamento naturale. Ma per ora รจ piรน una minoranza chi vede bene lo Stato Italiano.โ€

(qui una slide che mostra un organigramma con l’attuale organizzazione del CLN Veneto: la signora Badii si esprime spesso in serate e in confronti tv per cui nรฉ รจ molto fornita, per nostra fortuna)

(qui sotto una slide sul principio di autodeterminazione e liberazione del Popolo Veneto, giร  esistente ma non cosciente del suo essere popolo e Nazione, secondo il Cln Veneto)

(P.B): โ€œPotrei comunque assicurare che dopo sei mesi di cittadini Veneti in Stato Veneto nessuno tornerebbe piรน indietro.โ€

(IV): โ€œNon sorge un problema nel momento in cui non siete gli unici a rivendicare uno Stato Veneto ma siete piรน movimenti, anche se ammetto che le Vostre credenziali sono le piรน ‘pesanti’ a livello giuridico?โ€

(P.B.): โ€œIl CLN Veneto da piรน di un anno organizza tavoli per organizzare un’intesa e cercare dialogo con gli altri gruppi in nome dell’alto obiettivo della missione; ovviamente ognuno rimane sรฉ stesso nel portare avanti la lotta, chi avanza a passo di lepre e chi di lumaca, chi culturalmente e chi piรน terra terra, ma ognuno di essi rappresenta una parte che si riconosce nello Stato Veneto.โ€

(IV): โ€œTorniamo al CLN VENETO: vi sono i mezzi economici per l’ Indipendenza in questo momento?โ€

(P.B.): โ€œProprio per la propria struttura giร  statuaria, in base all’attivitร  sancita dal โ€œPatto internazionale relativo ai diritti civili e politiciโ€ adottato a New York il 19 dicembre 1966, ratificato dallโ€™Italia con legge n.881 del 25 ottobre 1977,ratificato dallโ€™Italia con legge n.881 del 25 ottobre 1977 , gli auto-riconosciuti Veneti posti sotto lo Stato Veneto da ben 5 anno non versano piรน soldi allo Stato Italiano ma li versano in tassazione per l’ erario Veneto, di cui noi abbiamo i registri. (ci mostra brevemente i registri, ovviamente per noi anonimi- ndR); in breve, NOI Veneti popolo riconosciuto ci stiamo giร  tassando, versando all’erario Veneto e non a quello italiano.

Questi sono fondi di cui possiamo disporre per l’autodeterminazione data dalla legge sopra citata della nostra Nazione.

Le tasse servono ad uno Stato per garantirci servizi sociali ed utili e lo Stato italiano ci sta dando servizi assenti e, quando presenti, avariati; in piรน quando le tasse arrivano al 50% per me รจ schiavitรน e noi siamo al 73% di versamenti diretti, 85% con gli indiretti allo Stato Italiano.

Sarebbe giร  grave per un italiano sopportare questa situazione: se in piรน uno non si riconosce in questo Stato…(lascia intendere ).

Se una persona si riconosce italiano non dovrebbe neppure lamentarsi, ma se per storicitร , per retaggio, per riconoscimento ci si sente Veneti la legge internazionale ci permette di tornare al nostro Stato d’origine. โ€

(IV): โ€œOltretutto, come accennato prima, vi sono fortissime basi storiche per rivendicare.โ€

(P.B).: โ€œSi sta parlando di uno Stato che di fatto ha sempre contato come Nazione storica d’ Europa, mai stata regione di- o provincia de-, ma protagonista e fondante della Storia europea e perciรฒ mondiale.โ€

(IV): โ€œQuesto perรฒ รจ finito col 1866 ed il Referendum definito ‘Referendum broglio’ di Annessione all’Italiaโ€

(P.B.) : โ€œTutto questo veramente รจ finito nel 1797 con l’ avvento di Napoleone e la fine della Repubblica di Manin (ci corregge; ci vergogniamo, ndR), e fu abbattuta perchรฉ oltre che conquistata anche di ‘cattivo esempio’ per tutti gli Stati Europei sottomessi o mira del dittatore francese.

In un mare di stati monarchici, Venezia era un esempio da non seguire, poichรฉ non faceva fare la fame nรฉ aveva regimi assolutisti.โ€

(IV): โ€œNon tutti sono d’accordo, negli studi delle provincie dello Stato de Tera (che si estendeva dall’Istria a Bergamo, ricordiamo) si riscontrava molta insoddisfazione anche sotto la Serenissima, accusata di essere accentratrice nella sua isola.โ€

(P.B.): โ€œEppure Verona, la fiera ed orgogliosa Verona, fece โ€œDedizioneโ€ nel 1405 con la fuga dei Carraresi. (https://it.wikipedia.org/wiki/Dedizione_di_Verona_a_Venezia ; in sintesi Verona si sottomise a Venezia mantenendo la maggior parte dei poteri sul territorio, ndR)

Perchรฉ Verona fece Dedizione a Venezia?

Per placare le guerre interne dei padroni e dei nobilucci che andavano ad affamare il popolo, cosa che con il Governo della Serenissima venne notevolmente ridotto. Avevano esempi vicini come Vicenza, Feltre e Padova che avevano giร  fatto Dedizione con soddisfazione, per cui si riconobbero nella Serenissima Repubblica. Ed รจ quell’esempio che vogliamo portare avanti.โ€

(IV, maliziosamente): โ€œE Verona fu un esempio di dedizione assoluta, vero?โ€

(P.B, ride): โ€œVerona fu l’unica che disobbedรฌ al Doge non aprendo le porte durante una ritirata dell’ esercito veneziano e il 31 marzo 1509 sciolsero il giuramento di fedeltร  che legava Verona a Venezia.

La cittร  scaligera fu in realtร  sempre una spina nel fianco non solo per i Veneziani ma per tutti i seguenti occupanti, non ultimo per lo Stato Italiano. Ma perchรฉ questo?

Perchรฉ molto nasce da Verona: รจ una cittร  speciale, una porta per il Nord e un crocevia, con una specificitร  tutta sua persino staccata dal resto del Veneto, e nonostante sia stata occupata non รจ mai stata assoggettata. E’ molto preziosa. โ€

(IV): โ€œE da qui possiamo riallacciarci ad una domanda che rimuginavamo da un po’, essendo noi Veronesi e dichiarandoci Veronesi ancor prima di Veneti: non vi รจ la possibilitร , col principio di autoderminazione, che Verona volesse autodeterminarsi come Stato, come una sorta di reazione a catena? Sappiamo che il coraggio non mancherebbe, nella cittร  Scaligera (ridiamo, ndR).โ€

(P.B.): โ€œ Non puรฒ, perchรฉ non esiste un popolo veronese e non lo dico con malanimo: Verona ha sรฌ una grande storia ma molto lontana e legata alla cittร -stato Scaligera. Il popolo veronese รจ riconosciuto come popolo Veneto, questo sta alla base dell’autodeterminazione di un popolo, devono esserci delle premesse (si vedano slides precedenti, ndR). Purtroppo i programmi di insegnamento della Storia italiana ovviamente sono stati infarciti del mito del Risorgimento che conviene allo Stato Occupante per convincerlo ulteriormente. Definzione di popolo dal dizionario Treccani: ogni comunitร  umana avente un riferimento comune ad una propria cultura ed una propria tradizione storica. Sviluppate su un territorio geograficamente determinato costituisce un POPOLO.

Ogni Popolo ha diritto di identificarsi in quanto tale e ogni popolo ha diritto di identificarsi come Nazione.

Aggiungiamo, noi Veneti, una lingua comune ed una bandiera unica che abbiamo giร .โ€

(IV): โ€œAndiamo per ipotesi: se domani lo Stato Veneto venisse liberato (abbiamo capito che ‘riconosciuto’ lo รจ giร , ndR), come si agirebbe al suo interno?โ€

(P.B.): โ€œLo Stato, e cosรฌ riprendiamo anche il caso di Verona come cittร  unica, verrร  plasmato sul modello Svizzero di amministrazione (che oltretutto copiรฒ dalla Repubblica di Venezia, corsi e ricorsi della Storia -nota di Patrizia Badii), perchรฉ cosรฌ ogni cantone\cittร  sarร  indipendente e questo sarร  un ottimo campanilismo perchรฉ si punterร  a migliorare: ognuno avrร  il proprio…Governatore?

Presidente?

Non ci importa, perchรฉ il nostro compito sarร  finito ed รจ un’altra cosa che ci siamo auto-imposti: il CLNVENETO รจ un traghettatore liberatore e fatto lo Stato, arrivati gli Osservatori Onu per il tempo di controllo e di transizione che durerร  minimo dai 6 mesi, il CLN Veneto cesserร  di esistere: non avremo cariche. Oltretutto interessante รจ che chi avrร  avuto cariche pubbliche nello Stato Italiano non potrร  piรน ricoprire cariche nello Stato Veneto, per cui basta meri spostamenti di poltrone.โ€

(IV): โ€œCosa manca allo Stato Veneto per partire?โ€

(P.B.): โ€œCome prima cosa serve il popolo che riconosca lo Stato.

Di che numeri si parla, oltretutto? Noi rivendichiamo da Bergamo all’Istria, per cui oltretutto un altro Stato sovrano ancora col quale trattare: ben piรน dei 5 milioni di abitanti della Regione Veneto.

Il CLN Veneto ha 10% di riconosciuti Veneti dichiarati, siamo giร  a numeri importanti: questa รจ la massa critica.

La massa economica poi nel Diritto chiede che si sappia gestire il territorio Nazionale, bensรฌ assicurargli sicurezza e servizi: lo Stato italiano ha tentato varie ingerenze, sia da parte dell’Agenzia delle Entrate che dello Stato Italiano in senso fisico come violazione della proprietร  da parte delle sue forze armate.

Chi si pone sotto il CLN Veneto si pone INTERAMENTE sotto di noi con i suoi beni in automatico, e con soddisfazione voglio far presente che pur minacciando e digrignando i denti lo Stato Italiano, di fronte alla legge, ha fatto retromarcia, e non ha mai violato i terreni di proprietร  di quel cittadino veneto.

Questo grazie anche ai GIR di cui parlavamo all’inizio, sparsi su TUTTO il territorio che si attivano IMMEDIATAMENTE che intervengono prontamente.

(IV): โ€œLa vostra รจ una lotta di Liberazione, non a caso richiamate il CLN di partigiana memoria.โ€

(P.B.): โ€œLa nostra lotta รจ effettivamente paragonabile alla Liberazione, poichรฉ abbiamo a che fare con uno Stato occupante armato, con uno stato a noi nemico e che viola giornalmente le proprie leggi, figurarsi quelle di diritto internazionale che ci proteggono.

Lo Stato Italiano digrigna i denti e li digrigna in maniera cattiva, ma non entra dal soggetto che si รจ posto sotto il CLN Veneto: abbiamo allarmi in automatico via chat che fanno partire immediatamente i GIR che parlano con chi tenta l’intrusione e gli fanno fare dietrofront.

La Guardia di Finanza vi ha rinunciato da ben 3 anni, sapendo di non poter vincere di fronte al diritto internazionale.

Stiamo preparando un cassetto fiscale a cui stiamo dando gli ultimi ritocchi con i nostri avvocati che verrร  presto pubblicato: questo sarร  lo Stato Veneto, ovvero trasparenza: i registri saranno tutti consultabili e il Consiglio aperto a tutti.

E chiariamo una cosa che molti non comprendono (e che noi non sapevamo prima di questa intervista, ndR): lo Stato Veneto รจ una Nazione in embrione, in divenire, in potenza.

Ha giร  una struttura statuaria e sta cercando di ovviare alle mancanze che ancora mancano: per esempio non diremo mai di farvi delle targhe โ€œin casaโ€ Venete col Leone di S. Marco al posto dell’ angolino riservato alla Nazione europea corrispondente, in questo caso l’ I di Italia, perchรจ non abbiamo ancora un registro automobilistico e sarebbero fuorilegge. Stiamo costruendo ciรฒ che manca dello Stato Veneto.โ€

(IV): โ€œPer cui non riconoscendo l’ Autoritร  Nazionale Italiana non sarete neppure in ottimi rapporti col Governatore della Regione Veneto Zaia, in quanto emissario dello Stato Italiano. Neppure con il Referendum per l’autonomia?โ€

(P.B): โ€œAssolutamente no! (sconvolta ma ride, ndR)

Intanto l’ Autonomia riguarderebbe la Regione Veneto data dallo Stato Italiano come contentino per placarci, e come ci รจ stato detto all’ Onu: โ€œL’ autonomia รจ la morte dell’ Indipendenzaโ€.

In piรน siamo in pessimi rapporti con la Lega Nord, contrariamente a quanto pensano in tanti: la Lega ex Lombarda ed ex Liga Veneta poi assorbitasi, nacque a tavolino negli anni ’80 per sviare ed incanalare il malcontento del Nord Italia per le cose che ricordiamo tutti, ma fu una mera mossa politica e poi per cosa?

Per rivendicare cosa, la Padania?! Ma cos’รจ sta Padania!?

Non ha Storia, non ha nulla!

E dirรฒ di piรน, qualcuno ricorderร  di certo che Umberto Bossi, ora visto come un antesignano, disprezzava i Veneti, dava loro dei cialtroni, caciaroni e duri di comprendonio.โ€

(IV): โ€œI famigerati ‘Terroni del Nord’.โ€

(P.B.): โ€œCirca, sรฌ.โ€

(IV): โ€œ Chiacchierando prima dell’intervista abbiamo parlato dei punti molto caldi della Costituzione Italiana che si contraddicono e persino un punto legislativo che ‘de facto’ libera il Veneto dall’ Italia: andiamo a svolgerli?โ€

(P.B.): โ€œMa volentieri! L’ articolo 2.10 della Costituzione Italiana dice che lo Stato cede la sua sovranitร  nazionale al diritto internazionale.

Ed รจ a ciรฒ che ci appelliamo noi, che abbiamo preso contatto proprio con l’Onu per farci riconoscere: il diritto internazionale di autoderminazione supera la sovranitร  nazionale italiana dell’ articolo 5.

Vi รจ poi la legge 212 del 2010, ormai diventata leggenda (sorride, vedremo il perchรจ- ndR).โ€

(IV): โ€œIl famoso ‘lanciafiamme’ di Calderoli? (ridiamo, ndR) โ€

(P.B.) โ€œCalderoli il 13 dicembre 2012, cancellando 357 decreti, non solo abrogรฒ per sbaglio il โ€œplebiscito truffaโ€ del 1866 che sanciva l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, ma anche il Regio decreto che lo confermava: praticamente dal 2012, solo volendolo e costituendolo, riconoscendolo come proprio, lo Stato Veneto puรฒ legalmente esistere anche senza lotta!

All’ Onu erano allibiti, dissero che fu il primo caso di una Nazione che si autoevirava !โ€

(IV, sconvolti): โ€œPer cui, il Tanko del 2014 -del quale comitato de i secondi Serenissimi la signora Badii ne faceva parte- sarebbe stata solo una forzatura?โ€

(P.B.): โ€œUna forzatura necessaria ma sempre mal interpretata: il secondo Tanko non era fatto per sparare, bensรฌ per proteggere: avremmo chiamato a raccolta il popolo Veneto nelle piazze e, in virtรน delle leggi antisommossa, lo Stato Italiano avrebbe agito ed a quel punto il Tanko sarebbe servito come protezione dalla nazione occupante.

Un puro atto dimostrativo: non dimentichiamo che vi furono minacce, brogli e persino violenza fisica durante il famoso ‘plebiscito’ del 1866 che come abbiamo fatto notare E’ STATO CANCELLATO GIURIDICAMENTE, e che il Veneto giร  nel 1861 senza alcun diritto, visto il Regno Italiano uscรฌ perdente dalla Terza guerra di indipendenza dove si scontrรฒ con uomini Veneti fedeli all’ Austria occupante, specialmente a Lissa dove dimostrarono ancora una volta il valore della Dominante Serenissima. La Francia doveva fare da garante durante la transizione ma lasciรฒ campo libero agli italiani che distaccarono i carabinieri in ogni Comune giร  nel 1861 e sostituirono i vertici con uomini graditi ai sabaudi; i garanti francesi mugugnarono ma ormai cosa era fatta.โ€

(IV): โ€œNon le chiederemo nulla del suo processo ancora in atto, non sarebbe giusto. Ma ci ha accennato che lo Stato Italiano digrigna i denti verso di voi: in che senso?โ€

(P.B): โ€œLo Stato Italiano attua verso di noi, Serenissimi o attivisti del CLN Veneto, veri e propri comportamenti terroristici: a casa mia รจ venuta la Digos 5 volte di notte , cosi anche a casa di altre Autoritaโ€™ NAZIONALI Venete, a perquisire e intimidire; noi li abbiamo lasciati fare e se ne sono dovuti andare con la coda tra le gambe ma il comportamento รจ di matrice terroristica,violando la libertร  di pensiero e di opinione : allontanano da noi i vicini, gli amici, creano sospetto. Dal canto mio, e voglio farlo sapere, le uniche a cui desidero chiedere scusa sono le mie due figlie che subiscono tutta la situazione; ma ditemi se questa รจ una Nazione in cui si รจ desiderosi di vivere, una Nazione nella quale esercitando un diritto legittimo si รจ sottoposti a tentativi di umiliazione e prostrazione pubbliche.โ€

(IV): โ€œCi spiace per il suo trattamento. Ma non vi lasciate sopraffare dalla collera nรฉ dalla violenza, come accennavate prima: avete mai allontanato invece qualche elemento facinoroso o esaltato, che non rispecchiasse le virtรน di cittadino Veneto?โ€

(P.B): โ€œPrima mi avete accennato a rimostranze per dei graffiti che sono stati fatti sul suolo pubblico e qui vi sono due questioni da affrontare, tra cui quella di cui stiamo discutendo: sรฌ, dei facinorosi sono stati allontanati ed abbiamo pubblico registro che non possano rientrare.

Non sto dicendo, come molte organizzazioni, che probabilmente saranno stati loro a fare danni o a ‘sbombolettare’, perรฒ molti si fanno prendere la mano.

Perรฒ, e qui sta il fatto che io non riconduco a โ€œmele marceโ€ per cavarmela, vi faccio invece notare che il gesto potrebbe essere stato fatto apposta: il riconoscimento di un popolo passa anche dai suoi simboli, dai suoi stemmi di famiglia, e potrebbe essere stata causa nostra ma per una causa superiore che รจ, come diciamo dal principio, la liberazione e l’autoriconoscimento del popolo Veneto.โ€

(IV): โ€œUltima domanda, stavolta su un’ipotesi divertente visto abbiamo affrontato un’ intervista erculea: se il Presidente della Repubblica Italiana ovvero la piรน alta carica rappresentante lo Stato Italiano, Sergio Mattarella, si presentasse alla sua porta, che farebbe?โ€

(P.B.): โ€œLo inviterei ad entrare come Capo di Stato amico, facendogli presente che si trova su suolo Veneto; se invece venisse proprio perchรฉ accetta lo Stato Veneto, beh… Inizierei subito a contrattare dopo avergli offerto un thรจ (ride).

Noi abbiamo il diritto ed il dovere di interloquire il piรน possibile con lo stato Occupante per una transizione pacifica verso lo Stato Veneto ed il comportamento personale etico รจ vincolante anche nel pubblico per noi.

Cosa vi aspettavate, che gli urlassi ‘pussa via, bruto vecio!’ (ride)?

Nello Stato Italiano vi sono uomini d’ eccellenza, come nelle FFOO e nella Protezione Civile Veneta, come mi ha detto e che io so che ci sono: dobbiamo dialogare con essi, convincerli a fare il passo in piรน, esporre il Gonfalone.โ€

(IV): โ€œE’ stata una bellissima ed inaspettata intervista, siamo tutti stremati (ed immaginiamo anche i lettori, ndr) e noi la ringraziamo molto per il suo tempo. Vuole chiudere lei, che in fondo ne ha tutto il diritto?โ€

(P.B.): โ€œVorrei che una cosa sia ben chiara: lo Stato Veneto non aderirebbe probabilmente all’Europa messa come ora, no. Posso solo teorizzarlo, ovviamente, perchรฉ io appunto non avrei e non vorrei potere decisionale finita la Liberazione, ma conosco ormai i Veneti.

Ma รจ in atto ora un cambiamento, un cambiamento storico e geopolitico enorme.

I popoli si stanno svegliando e l’Europa a cui aderiremo sarร  un’ Europa dei popoli, non un’ Europa del denaro. Non si puรฒ fermare il cambiamento.โ€

(IV):”Magari troverete l’occasione per venire a parlarne in Valdadige.”

(P.B.):” Speriamolo: tutti i Veneti devono sapere e devono finalmente prendere coscienza del loro essere popolo. Spero ci rivedremo a presto, e tenete a mente le mie parole.”

Per maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale: http://www.clnveneto.net

Autoritร  Nazionale Veneta al lavoro:
A. Casasola
M. Bedin
P. Badii
A. Geron
M. Casagrande
E. Scandian
O. Scavazzan
M. Dottori
S. Viero
F. Finozzi
P. Pin
G. Zampieri
M. Curto
G. Borsoi
M. Pachera
M. Reboni
F. Pistoia
F. Cozza
M. Priante
M. Barbierato
M. Pianegonda
M. Mayer
R. Carrai
A. Cravotta
N. Liviero

#MUSEIDELMONODAPERTI per la nostra cultura, parte II #acasaconlacultura #laculturanon fa paura

Distanti ma sempre piรน vicini. Grazie alla tecnologia e alla fantasia. Si moltiplicano le iniziative dei musei online, che hanno chiuso le loro porte a causa dellโ€™emergenza sanitaria da Coronavirus, ma non smettono di mostrare i loro tesori. Perchรฉ, come dice il nuovo slogan lanciato dal Mibact, sulla scia dellโ€™hashtag #iorestoacasa, โ€œla cultura non si fermaโ€.

Tour virtualidirette live sui socialvisite guidate su YouTube consentono oggi ai visitatori costretti a casa di scoprire (o riscoprire) lโ€™immenso patrimonio culturale e artistico di musei, teatri, biblioteche e cineteche, che con grande sforzo propongono un intrattenimento di qualitร . Succede in Italia e nel resto del mondo.

Musei italiani online: tour virtuali e rubriche sui social

โ€œEvitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezzaโ€, aveva suggerito il direttore degli Uffizi di Firenze, Eike Dieter Schmidt. E cosรฌ, proprio il celebre museo fiorentino mostra le sue collezioni dโ€™arte da cliccare e guardare online: cโ€™รจ la Primavera di Botticelli cosรฌ come la Venere. Ma propone anche le IperVisioni, mostre virtuali online con spunti di racconto suggestivi e immagini ad alta definizione.

Anche i musei civici fiorentini, con il supporto di MUS.E, hanno deciso di aderire alla campagna social #museichiusimuseiaperti, condividendo il loro patrimonio attraverso i social.

GUARDA QUI: Tutte le visite virtuali dei musei italiani online

E non mancano le iniziative per sostenere la cittร  di Bergamo, la piรน colpita e ferita in questi giorni bui. La Galleria dโ€™Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ad esempio, il 22 marzo scorso ha aperto Radio GAMeC, unโ€™emittente dal fronte, come fu Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale, per raccontare il presente e immaginare un futuro tutto da costruire.

Lโ€™Accademia Carrara di Bergamo, invece, con i progetti #vistadacasa e #museichiusimuseiaperti, racconta sui social approfondimenti dedicati alla mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano e alla collezione permanente.

Il Museo Egizio di Torino ha pubblicato sul proprio canale YouTube le โ€œPasseggiate del direttoreโ€, con Christian Greco che porta i visitatori virtuali tra le sale del museo online, raccontando la storia della collezione e i reperti piรน importanti.

Mentre a Venezia, il Peggy Guggenheim diverte con gli Art Quiz, a Milano si ascolta un concerto gratuito al Teatro alla Scala.

Infine, tra le ultime novitร , lโ€™iniziativa delle Scuderie del Quirinale Roma, che riaprono virtualmente al pubblico la mostra-evento Raffaello.1520-1483: i curatori raccontano e spiegano i dipinti sui social.

Foto #iorestoacasa: i musei italiani da visitare, tra tour virtuali e collezioni online

Musei online: da New York a Parigi, lโ€™arte รจ digitale

Mai riusciti a entrare al Louvre di Parigi per la troppa coda? Oggi, il museo si visita online senza fila e senza folla seguendo dei tour tematici che mostrano le antichitร  egizie o gli affreschi sul soffitto della Galerie dโ€™Apollon.

Sempre in Francia, a Giverny, si aprono le porte virtuali della casa di Monet, con lo studio del pittore, la sala da pranzo e il famoso ponticello con vista sulle ninfee. E anche Versailles si fa piรน vicina con i tour virtuali di Google Arts and Culture.

Foto #iorestoacasa: musei del mondo da vedere con i tour virtuali

Si valicano i confini nazionali per esplorare le tante sale dellโ€™Ermitage a San Pietroburgo, per poi fermarsi guardare la Stele di Rosetta al British Museum di Londra. O per vivere lโ€™emozione di salire la famosa scala a chiocciola del Guggenheim di New York.

Non basta. Nella Grande Mela, il MET inaugura il 360 Project, che offre una visita panoramica virtuale degli interni del museo. Mentre il MoMa lancia The Way I See It, il racconto delle sue opere da parte dei curatori e degli artisti sul suo canale YouTube.

#iorestoacasa: musei del mondo da vedere con i tour virtuali

Molti grandi musei in tutto il mondo,  chiusi in questo periodo, consentono a chiunque di “entrare” senza muoversi da casa.  Le visite sono possibili grazie ai loro siti e in qualche caso anche agli accordi con Google (vedi lo strumento  https://artsandculture.google.com/) che permette, con  la tecnologia di Street View, di osservare online le opere dโ€™arte.  Ecco una rassegna di “visite a distanza” da fare subito

British Museum, Londra

Nel cuore diย Londra, si puรฒ visitare senza spostarsi dal divano. Gran parte del museo (la sezione egizia, greca, romana,ย  asiatica, e non solo) รจ tuttoย  online. La versione digitale del British offre (tra lโ€™altro) laย Stele di Rosetta, le sculture dell’Isola di Pasqua, mummie egizie e fregi delย Partenone.

Sito del museo:ย ย https://www.britishmuseum.org/

Per il tour cliccare qui:ย https://artsandculture.google.com/partner/the-british-museum

Street View di Google consente di vedere la famosa scala a chiocciola delย Guggenheimย di New York senza mai uscire da casa. A tutti sarร  possibile scoprire cosรฌ, guidati dal proprio mouse, incredibili opere d’arte di epoca impressionista, postimpressionista, moderna e contemporanea.

Come accedere.ย Questo il sito del museo:ย https://www.guggenheim.org/
e questo il link per ilย tour virtualeย tramite Street View:
https://artsandculture.google.com/partner/solomon-r-guggenheim-museum

Il piรน grande museo in Grecia e uno dei piรน importanti al mondo. Originariamente destinato a ricevere tutti gli scavi del XIX secolo, principalmente dall’Attica e da altre parti del paese, prese gradualmente la forma di un museo archeologico nazionale centrale. Oggi รจ un forziere di reperti giunti da tutte le parti del mondo greco.
Le sue ricche collezioni, che comprendono oltre 11.000 oggetti, offrono al visitatore un panorama dell’antica cultura greca, dalla preistoria alla tarda antichitร .

Per visitarlo, cliccare qui:ย https://www.namuseum.gr/en/collections/

Galleria Nazionale d’Arte, Washington Dc

Questo famoso museo d’arte americano  si puรฒ visitare virtualmente grazie al suo ricco sito, che offre video tour, approfondimenti su punti salienti della collezione, opportunitร  di apprendimento online, registrazioni audio e video di lezioni di artisti e curatori (e molto altro ancora).

Come fare: collegarsi al sito del museoย  (https://www.nga.gov/index.html) o, per il tour Google, a questo link:ย https://artsandculture.google.com/partner/national-gallery-of-art-washington-dc

Casa Batllรฒ, Barcellona

Casa Batllรฒ da visitare in solitaria, senza nemmeno mettersi ore in coda. Quando ricapita? Ecco che, grazie al tour virtuale a 360gradi, ci si puรฒ avventurare sulle scale di questo capolavoro di Gaudรฌ, entrare nelle sale per godersi la vista degli interni, dei decori ispirati alla natura.

Come farlo: direttamente dal sitoย casabatllo.es/it

Museu de Arte de Sรฃo Paulo

Il Museu de Arte de Sรฃo Paulo รจ un museo privato senza scopo di lucro. Fondato dall’uomo d’affari brasiliano Assis Chateaubriand nel 1947 รจ il  primo museo moderno del Brasile. La sua collezione contiene oltre 8.000 opere, tra cui dipinti, sculture, oggetti, fotografie e costumi di varie epoche, provenienti da Africa, Asia, Europa e Americhe.

Cliccando sul link sotto, si puรฒ consultare il sito del museo.  https://masp.org.br/


Per la visita virtuale con Google:ย https://artsandculture.google.com/partner/masp?hl=en

Museo Nazionale di Antropologia, Cittร  del Messico

รˆ il museo piรน importante del Messico. Costruito nel 1964, รจ dedicato all’archeologia e alla storia del patrimonio pre-ispanico del Paese. Ci sono 23 sale espositive piene di antichi manufatti, tra cui alcuni della civiltร  Maya.

Il suo sito รจ: https://www.mna.inah.gob.mx/

Per il tour virtuale con Google: https://artsandculture.google.com/partner/museo-nacional-de-antropologia-mexico?hl=en

Rijksmuseum, Amsterdam

Custodisce i capolavori dell’etร  d’oro olandese, inclusi i lavori di Vermeer e Rembrandt. Google regala ai navigatori un tour di Street View di questo museo iconico: un giro a distanza che perรฒ permette di sentirsi proprio come se si stesse passeggiando in quelle magnifiche sale.

ย Questo รจ il sito:ย https://www.rijksmuseum.nl/en

Per il tour virtuale attraverso Google cliccare suย https://artsandculture.google.com/partner/rijksmuseum

J. Paul Getty Museum di Los Angeles

Un ricco panorama di opere d’arte che vanno dall’VIII al XXI secolo, svelate dal tour di Street View. A spasso nelle sale si puรฒ gettare lo sguardo su una vasta collezione di dipinti, disegni, sculture, manoscritti, miniature, fotografie europee, asiatiche e americane.

ย Per conoscere il museo collegarsi al sitoย http://getty.edu/museum/

Per il tour con Google:ย https://artsandculture.google.com/partner/the-j-paul-getty-museum?hl=en

Musรฉe d’Orsay, Parigi

La galleria accoglie decine di opere di artisti francesi che hanno lavorato e vissuto tra il 1848 e il 1914. Anche in questo caso, i corridoi si possono percorrere virtualmente, per compiere unโ€™emozionante contemplazione delle opere d’arte  firmate da Monet, Cรฉzanne e Gauguin (solo per citarne alcuni).

ย  Istruzioni per la visita virtuale: collegarsi al sito del museo al linkย ย https://www.musee-orsay.fr/
oppure,ย  per la visita tramite Google, cliccare su:ย https://artsandculture.google.com/partner/musee-dorsay-paris

Museo nazionale di arte moderna e contemporanea, Seul

Uno dei musei popolari dellaย Coreaย รจ accessibile da qualsiasi parte del mondo grazie ai tour virtuali di Google (vedi link in basso). Da quando ha aperto le sue porte, nel 1969, il Museo nazionale di arte moderna e contemporanea di Seul รจ diventatoย il cuore pulsante della storia dell’arte coreana.
La sua missione รจ โ€œfunzionare come una piattaforma culturale che incoraggi la comunicazione e la contaminazione dell’arte contemporanea con altre varie discipline scientifiche e umanisticheโ€.

Come fare per vedere il museo: collegarsi al suo sito attraverso il link seguenteย https://www.mmca.go.kr/eng/
Oppure, per il tour virtuale cliccare qui:ย https://artsandculture.google.com/partner/national-museum-of-modern-and-contemporary-art-korea

Museo Pergamon, Berlino

Uno dei piรน grandi musei della Germania, che ha molto da offrire, anche a chi non puรฒ essere fisicamente lรฌ. Questo edificio storico ospita numerosi manufatti antichi tra cui la Porta Ishtar di Babilonia e l’altare di Pergamo, lโ€™antica cittร  dell’Asia Minore, nell’Eolide.

Come fare per vedere le sue opere?
Basta cliccare sul sito del museo al link seguente.ย https://www.smb.museum/museen-und-einrichtungen/pergamonmuseum/home.html

Oppure, per fare unย tour delle opere attraverso Google:ย https://artsandculture.google.com/entity/pergamon/m05tcm?hl=en

Museo di Van Gogh, Amsterdam

ย Il museo ospita la piรน grande collezione di opere d’arte diย Vincent van Gogh, tra cui oltre 200 dipinti, 500 disegni e oltre 750 lettere personali. Cโ€™รจ tutto, ma davvero tutto quello che vorreste sapere dei suoi quadri e dellโ€™autore: tecniche, curiositร  note biografiche e storiche. Gli amanti di questo pittore resteranno sicuramente conquistati al tour.

Il sito del museo รจ:ย https://www.vangoghmuseum.nl/?v=1

Per il tour virtuale di Google cliccare sul link:ย https://artsandculture.google.com/partner/van-gogh-museum?hl=en

Musei Vaticani, Cittร  del Vaticano

Questo il link per la visita dei Musei Vaticani. Con le sale di Raffaello e il Giudizio universale di Michelangelo. Compreso il tour virtuale della Cappella Sistina 

Per vedere gli altri ambienti: http://www.museivaticani.va/

E questo il catalogo delle opere:ย http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html

Prado, Madrid

Con cinquanta dei noti 140 dipinti di Velรกzquez, il Prado possiede la piรน vasta collezione al mondo di questo pittore. Ma ci sono anche i dipinti di Francisco Goya, El Greco, Hieronymus Bosch. 

Per la visita del Museo del Prado, Madrid:

https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works

Metropolitan Museum of Modern Art, New York

Ilย Metropolitan Museum of Modern Art – New York, fondato nel 1929, รจ stato il primo museo dedicato all’era moderna.ย  La collezione: 150.000 dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, modelli e disegni architettonici e oggetti di design; circa 22.000 film e quattro milioni di immagini fisse. Nella biblioteca e negli archivi, oltre 300.000 libri e periodici e numerosi singoli file su oltre 70.000 artisti. I punti salienti della collezione includonoย Ninfeeย di Claude Monet, La notte stellata diย Vincent van Goghย eย Les Demoiselles d’Avignonย di Pablo Picasso, oltre a lavori piรน recenti diย Andy Warhol, Elizabeth Murray, Cindy Sherman e molti altri.

L’indirizzo del sito รจย https://www.moma.org/

La collezione si puรฒ vedere qui:ย https://www.moma.org/collection/

Per il tour virtuale di Google, cliccare su:ย https://artsandculture.google.com/partner/moma-the-museum-of-modern-art

Louvre, Parigi

Anche il museo francese piรน conosciuto in tutto il mondo permette  visite virtuali con uno sguardo a 360 gradi su ogni sala. Oltre la  Gioconda,  la sua principale attrazione, c’รจ un mondo da scoprire.  

Ilย Louvreย a Parigi รจ visitabileย  tramite questo link:ย https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne

(articoli di DOVE, allegato del Corriere della Sera, 17/18-04-2020)

“VAL D’ ADESE” di Berto Barbarani

I

Dopo de aver lassado quel paese

dove che dorme stofegado un sigo

par ‘na vecia rosaria de pretese

che guai se le disesse- e no le digo,

parchรจ za me capisse quei che lese

mi e me fradel dotor, co n’ altro amigo

omo de testa e gran pitor de cese

รจmo fato una tapa a OSSENIGO

E, molando ‘n ociร  per la Vร lada

dove l’Adese va lustrando la via

le scarpe e i monti che ghe dร  la strada ,

dopo gnanca l’ afar de un quarto d’ora

รจmo visto la ferovia,

co le tedesche che vardava fora

II

Che matina de passe! No se sente

altro ciasso che quel dei campanei

de un par de cari che ne passa arente

carghi de asse e rossi de quarei.

Semo in carossa. Nissun dise gnente;

l’aria fina stรนssega i รงervei,

fin che trotando n’รจ saltado in mente

de fermarse davanti a du restei….

Qua un ciacolร r de pร ssare contente

su par le crosse, ne cantava in รงento:

Quanta gente che more, quanta gente!

O bel camposantin perso par la strada,

morir onesti e capitarte dentro,

no, la morte no l’รจ sta gran sรจcada!

III

E avanti un toco. La val se destende

longa e scura su l’ Adese che core,

e, de quel passo che l’ ombrรฌa se arende,

un sol tardivo va sรนgar le fiore.

No gh’รจ palassi, parchรจ el sior no spende

ma pore case e musi da pastori,

e boschi e sassi e sengie che no rende

e in meso ai boschi una canson che more

“Oh Barcariol, bel Barcariol de trento,

imprestรจme la vostra barchina

che la me dona la vol saltarghe drento!”

I fili del telegrafo, destesi,

ne acompagna, man man che se camina

insegnandose i nomi dei paesi

IV

Qua l’รจ Beluno in testa a la valada,

col Sol d’Italia che ghe bate ai veri;

piรน in qua Ossenigo se trova su la strada,

piรน in qua Rivalta, de fassada a Peri.

Ciese a ramengo, quasi sensa intrada,

campanileti che no g’ ha pensieri,

picoli, svelti, pronti a la sonada, come una compagnia de bersaglieri…

Sia Pasqua che Nadal ghe meta in mente

che Dio l’รจ nato drento in te ‘na tana,

e po’ l’รจ morto par la pora gente.

Sia che i todeschi che ven zo a Verona

e le campane che scampana, scampana,

fin che dai forti gh’รจ el canon che tona!

V

Ciaccolรจ, ciaccolรจ pure campane,

che in fin dei conti sรฌ comari oneste

e se a sto mondo gh’รจ miserie umane,

l’รจ che ghรจ piรน batocoli che teste.

Quel l’รจ Brentin, che vive de arie sane

drento a un nio de boscheti che lo veste,

coi pitร ri che canta dele feste

ed i prร  che beve dalle fontane.

E in รงima a un crepo, che te spaca el monte

par de passo ai gran comodi de un progno

che move le rude e far cantar i molini;

su da na scala de mile scalini, tajร  vivo e che sta su per un sogno,

‘na Madoneta fa le grassie sconte!

VI

Se mi g’ avesse du cavai che trotta,

che sgolasse per aria al me comando,

come se sente sul camin che scota,

ne le rosarie, che i ne va contando:

de sentiero in sentier, de grota in grota,

de sengia in sengia sempre galopando ,

par strada giusta o su la strada rota,

a seconda del รงervel se va pensando,

ora in cima ad un gran monte, ora zรฒ in fondo

de un precipissio dove l’acqua la russa,

e in nome de la vecia poesia,

su tute le montagne se sto mondo

vorรฌa piantarghe una canson che slusa

e una bandiera che la fusse mia!

VII

E, fato forte de sti gran tormenti,

de grandessa, che in giro, eco me mena

se manca l’acqua, ponzarghe la vena

ai monti alti e far stabilimenti

descuerzร r cave de ori e argenti

finchรจ la gente la de fusse piena

parchรจ ci suda a sfadigar la schรจna

no g’ abia a subir altri bastimenti

E, fate รงento cesoline d’ oro,

dessemenade in รงima ai monti e atente

a cantar la gloria in punto a mesodรฌ,

tra marmi e sede del piรน bel laoro,

cassarghe drento a benedir la gente,

quela madona che me intendo mi!

VIII

El campanil de Rivoli se impissa,

col sol d’ Italia che de drio se sconde:

e dai forti, eco, che in aria se indrissa

altri foghi, che altri ciari risponde

E brusa tuta la Valada, e a bissa

boa spiuma l’Adese – e le onde

soto el sol le te par polรจere bionde

che salta intorno a la cavalerissa

Qua Napolรฌon ga vinto ‘na battalia!

Ma de note, se ve de a luna bassa

pronti a ciamarse e dimandarse scusa

soldadi morti in meso alla mitralia

che le vento eterno de sti loghi spassa

par Cerain portandoli a la Chiusa

IX

Fรจrmete, Nane, fรจrmente na s-cianta

che guardemo ben ben questa maraveia!

L’ Adese in corsa, quร , par che el se incanta

come un vecio pastor che se indormensa

soto la capa del camin, che sfanta

tuti i dolori de la so fameia,

e gnanca el grio par no sveiarlo el canta….

nรจ la paura de sti monti a pico

nรจ la ferada che ghe russa in fianco

nรจ le sfuriade che ghe bate el vento

nรจ le memorie del gran tempo antico

quando le mule col vestito bianco

portava a spasso i Vescovi a Trento

X

Eco el Forte de Rivoli, che leva

alta la testa, e quel de Monte, e a sanca

quel de Cerain che quasi gnanca,

tanto l’รจ basso, no el se vedeva

Eco Gaion da la bareta bianca,

col so camposantin che par che el beva

l’acqua fresca de l’ Adese, e el riceva

tuto quel sol che da la Ciusa manca

Quel l’รจ volargne e quel l’รจ Domeiare,

e Sant’ Ambrogio di Valpolesela

co i marmo rossi de le so preare

Dopo, l’Adese va per loghi sconti

traversi campi de Verona bela,

bagnando rive e saludando ponti….

(Berto Barbarani, 1902; pubblicata su “Il secolo XX)

Grazie a “l’arena domila”, sito web di cultura ed interesse in dialetto veronese

http://www.larenadomila.it/sito/l%C3%A9ngua/el-grande-museo-barbarani/poesie-si%C3%A9lte.html#val-d-adese PER LA PARAFRASI DELLA POESIA

GRASSIE AL DIRETTOR

I buoni suggerimenti di InValdadige per #stareacasa #manonsuldivano #laculturanonfapaura

Come vi avevamo detto, nella preparazione dell’ articolo da noi redatto (che alla fine sarร  una riunione di fonti autorevoli e dove per i suggerimenti e le risposte a domande inevase dai giornali di medicina e di comportamenti ringraziamo in anticipo il dott. Stylianos Nicolaou, Direttore del Dip. di Psichiatria Nord di Bussolengo e della psicoterapeuta in forze dott.sa Laura Cisorio), se avessimo trovato nel frattempo qualcosa per VOI, per tenervi a casa senza annoiarvi, lo avremmo postato subito.

Come potete immaginare la vita ai tempi del Cod-Vid SARS2 19 ha sconvolto anche i nostri piani e, come tante ‘aziende’ abbiamo riconverito la nostra missione in una missione d’ emergenza: tenervi SALVI, non impanicati e NON DEPRESSI.

Per cui ecco qui alcuni link che portano ad interessi da poter seguire a casa direttamente dal blog ‘Alley Oop, l’altra faccia del Sole” del Sole24ore: non sappiamo se lo conoscete ma “Alley” รจ un vulcano di idee ma sempre con i piedi per terra come si confร  ad un simile giornale. Ed eccovi la SUA lista di idee per oggi riassunta da noi in un piccolo vademecum.

  • STUDIA, FORMATI. https://www.coursera.org/ ha messo a disposizione migliaia di corsi online di ogni genere: lingue,graphic design, corso di fotografia ORGANIZZATO DAL MOMA DI NEW YORK!
  • LEGGI. Su https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/, il link di Solidarietร  digitale messo a disposizione dal nostro Governo, (giร  citato nel primo articolo de l’ Emergenza da questo blog) pagina 4 vi sono le case editrici che hanno messo a disposizione RIVISTE E EBOOK GRATUITI. Se vi sembra una ripetizione perchรจ il link รจ uguale, NON LO E’ perchรจ la pagina di Solidarietร  Digitale รจ in continua evoluzione, come noi.GUARDA FILM: quasi tutti ormai abbiamo una piattaforma streaming, sia Netflix, Prime Video, NowTV, SkyGo, Raiplay (che non sottovaluteremmo visto gli interessantissimi podcast sulla Storia come “Mille papaveri rossi”), Disney plus: ebbene abbiamo giร  segnalato la cineteca di Milano e ora segnaliamo grazie alla grande Alley, https://cinema.everyeye.it/ che insegna come districarsi tra le offerte gratuite senza poi essere ‘fregati’ dall’ inizio dell’ abbonamento e vi trova ogni cosa su ogni piattaforma.
  • http://www.beunsocial.it/ BEUNSOCIAL forse vale piรน per i giovani adulti, abituati e cresciuti al digitale: si tratta di un piccolo calendario dell’ avvento fuori stagione #25giorniacasa con un compito da svolgere ogni giorno: un compito, in fondo, รจ ciรฒ che chiediamo.
  • SCRIVI UNA LETTERA AL TE DEL FUTURO, su https://www.futureme.org/ e prevedi quando leggerla: tra 1,3,5 anni, quando sceglierai tu
  • QUESTO NON E’ TEMPO PER LA POLEMICA: WIKIHOW ci puรฒ rispondere con tutorial per non irritare le persone polemiche ed un altro per smettere di essere polemiche. Dopo questi step sarete pronti al tutorial per CRITICHE COSTRUTTIVE ;D
  • Una poesia al giorno: non dimentichiamoci della nobile arte del poetare, spesso incompresa e commovente perchรจ con parole cura, lenisce e ci tocca. https://it-it.facebook.com/poesiacrocettieditore/ vi riempirร  lo spirito e, di conseguenza anche il corpo

Amici, per oggi รจ tutto: come vi abbiamo detto stiamo lavorando su un articolo davvero mastodontico per le nostre forze che non sono nรจ di psicologi nรจ di sociologi nรจ di psichiatri ma siamo stati ben aiutati dai dottori sopracitati della Ausll 9 Scaligera ad orientarci e con qualche suggerimento.

Ci spiace farvi attendere ma come avete capito noi vogliamo essere piรน che sicuro di come trattare argomenti per noi ostici: chi รจ stato intervistato sa quanto puntigliosi possiamo essere, quasi al limite del fastidio: ma le cattive informazioni, oltre al virus, ci hanno portato qui e noi vogliamo essere migliori di loro.

UN ABBRACCIO, AMICI DELLA VALDADIGE, AMICI DI FUORI, AMICI D’ITALIA

InValdadige Staff โค

Buona domenica, amici della Valdadige e non!

Probabilmente penserete che siamo impazziti: “Quei tre\quatro mati i ha passร  massa tempo davanti al pc e no i se accorse che ghรจ la pandemia e no se pol endar fora, allora endo ela la bona domenega?!?!?”

Noi vi rispondiamo che convenzionalmente la domenica รจ il giorno preposto per divertimento e cultura e, grazie alle iniziative #laculturanonfapaura #iorestoacasaconlacultura giร  postati due giorni fa e che trovate qua sotto valdadigeverona.travel.blog/2020/03/13/iorestoacasaconlacultura/ se ne aggiunge un’ altra meravigliosa ripescata da un “ArtTribune” di 12/02/2020 con una mostra virtuale sul fiammingo Van Eyck.

Perciรฒ sรน, non cambiamo abitudini, anzi miglioriamoci ed andiamo a musei! Facciamo che questo virus ci cambi in meglio, ci fortifichi, ci renda piรน acculturati: cosรฌ potremo fargli un bel gesto dell’ ombrello quando sarร  debellato!! TUTTI AL MUSEO!

(e non dovete neppure prepararvi i panini)

Tutta lโ€™opera di Jan van Eyck online. Un sito permette di osservare i quadri da vicino

   By Desirรฉe Maida -12 febbraio 2020

SI INTITOLA โ€œCLOSER TO VAN EYCKโ€ IL SITO INTERNET SU CUI รˆ POSSIBILE FRUIRE GRATUITAMENTE DI DIPINTI E MINIATURE DEL MAESTRO FIAMMINGO. CON UNA PARTICOLARITร€: UNO ZOOM AD ALTISSIMA RISOLUZIONE PERMETTE DI OSSERVARE OGNI SINGOLO DETTAGLIO DELLE OPERE

Closer to van Eyck
Closer to van Eyck

Sempre piรน spesso, negli ultimi anni, assistiamo a progetti che coniugano beni culturali, arte contemporanea e Internet, nati con lo scopo di documentare, archiviare e promuovere online collezioni, musei, mostre e patrimoni altrimenti difficilmente fruibile da appassionati e studiosi di ogni angolo del pianeta. Tra i progetti piรน noti, sono senza dubbio quelli nati in collaborazione con Google Arts & Culture, una sorta di museo virtuale in cui sono archiviate milioni di opere dโ€™arte di ogni epoca, con relative schede tecniche, contenuti multimediali e link. Tra i progetti di Arts & Culture rientrano, tanto per fare qualche esempio, la retrospettiva virtuale che Google ha dedicato a Frida Kahlo, Faces of Frida, e Open Heritage, piattaforma che mappa e crea modelli 3D di aree archeologiche difficilmente visitabili a causa di guerre o rischi ambientali; lโ€™API del Met di New York, lโ€™application program interface che rende fruibili e scaricabili gratuitamente le immagini delle opere della collezione del museo; Meet Vermeer, la prima retrospettiva online dei dipinti di Vermeer organizzata in collaborazione con il Mauritshuis Museum allโ€™Aia; o ancora la mostra virtuale sulla collezione della Civiltร  Maya conservata al British Museum di Londra. Un progetto che coniuga storia dellโ€™arte, restauro, tecnologia e divulgazione online รจ anche quello promosso dal Royal Institute for Cultural Heritage (KIK-IRPA) di Brussels: un sito in cui รจ possibile studiare, osservare e scrutare ogni singolo dettaglio dei dipinti e delle miniature di Jan van Eyck.

Closer to van Eyck
Closer to van Eyck

IL SITO CLOSER TO VAN EYCK

VERONA (Van Eyck Research in OpeN Access) รจ il titolo del progetto del Royal Institute for Cultural Heritage che permette gratuitamente a tutti gli utenti di Internet di osservare i capolavori del maestro fiammingo ad altissima risoluzione. Il progetto VERONA ha lanciato cosรฌ un nuovo capitolo nella ricerca di dipinti di van Eyck e del suo atelier, grazie allโ€™osservazione ravvicinata delle opere che ne hanno permesso nuovi spunti di studio e di ricerca. I dipinti sono stati fotografati usando la macrofotografia (con luce normale, luce radente, luce infrarossa e fluorescenza UV) e, in alcuni casi, anche la fotografia a raggi X e la scansione macro-XRF. Tra i capolavori adesso fruibili online su Closer to Van Eyck รจ il celeberrimo Libro dโ€™ore di Torino โ€“ Milano miniato da van Eyck: i fogli della Biblioteca dellโ€™Universitร  Nazionale di Torino, che furono parzialmente bruciati nel 1904, possono ora essere visualizzati a colori per la prima volta. Tutte le opere digitalizzate sul sito, inoltre, saranno protagoniste il prossimo autunno di Facing Van Eyck. The Miracle of the Detail, mostra interattiva al BOZAR โ€“ Center for Fine Arts a Brussels.

I CAPOLAVORI DI VAN EYCK ONLINE 

Di quanti e quali opere รจ possibile fruire su Closer to van Eyck?  Si parte del celebre Ritratto dei coniugi Arnolfini fino al presunto Autoritratto di Londra (National Gallery), il San Francesco di Torino, la Crocifissione di Venezia, due pannelli dโ€™altare di New York e una serie di opere meno conosciute che emulano van Eyck. In tutto le opere sono una trentina, e per ognuna di esse รจ possibile fruire dello zoom, mettendo cosรฌ a confronto anche opere di dimensioni diverse.

โ€“ Desirรฉe Maida 

www.closertovaneyck.kikirpa.be

#IORESTOACASACONLACULTURA

Dimentichiamo per un attimo che c’รจ questo virus schifoso e la pandemia: pensiamo che abbiamo occasioni fuori dal comune per visitare posti che forse non avremmo mai visto o avremmo visto solo a grande costo e con fatica.

(poi parleremo, a carte ferme, del PERCHE’ QUESTE COSE NON SONO STATE FATTE PRIMA, visto le possibilitร  ci sono: smart working che molti di noi stanno usando, edizioni digitali, musei digitali, film e musica gratuiti…. Dopo ricordiamocene e facciamo i conti. Per ora APPROFITTIAMONE, il patrimonio mondiale Unesco รจ NOSTRO, non dimentichiamolo mai)

  1. Pinacoteca di Brera – Milano https://pinacotecabrera.org/
  2. Galleria degli Uffizi – Firenze https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
  3. Musei Vaticani – Roma http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html
  4. Museo Archeologico – Atene https://www.namuseum.gr/en/collections/
  5. Prado – Madrid https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works
  6. Louvre – Parigi https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
  7. British Museum – Londra https://www.britishmuseum.org/collection
  8. Metropolitan Museum – New York https://artsandculture.google.com/explore
  9. Hermitage – San Pietroburgo https://bit.ly/3cJHdnj
  10. National Gallery of art – Washington https://www.nga.gov/index.html

#IORESTOACASA #CONLACULTURA

La pagina Facebook del Museo Egizio di Torino ospita brevi video nei quali il direttore Christian Greco commenta alcuni oggetti della collezione in una prospettiva che tenga conto dell’attuale emergenza. Si comincia con l’attualissimo scambio di lettere tra due scribi, padre e figlio: il primo preoccupato per la mancanza di notizie, il secondo rassicurante anche se un po’ sbrigativo.
Ha scelto di utilizzare i canali social anche la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia: basta andare alla ricerca degli account Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn per imbattersi in una serie di presentazioni virtuali dedicate ai capolavori custoditi a Palazzo Venier dei Leoni, alla vita della leggendaria Peggy e alle mostre in corso.
A Bologna Palazzo Bentivoglio ha deciso di tenere sul proprio account Instagram un diario virtuale della mostra โ€œVestimentiโ€, che si sarebbe dovuta concludere il 19 aprile: fino a quella data, ogni giorno, verrร  pubblicata un’opera dell’artista Sissi. (fonte: Avvenire.it, 12/03/2020)

Infine anche Lo Schermo dellโ€™Arte offre una proposta attiva di condivisione pubblica che porta lโ€™arte e la cultura nella vita quotidiana. Con lo streaming gratuito di alcuni film dโ€™artista del suo archivio, e grazie alla partnership con MYmovies e alla generosa concessione delle opere da parte degli autori. Dal 12 marzo al 3 aprile 2020, in streaming gratuito sulla piattaforma MYmovies.

La Fondazione Musei Civici di Venezia offre una proposta veramente articolata e davvero interessante, perfetta per tenere occupati sia bambini che adulti. Cominciate a esplorare da qui. (Fonte: Controradio.it, 12/03/2020)

La scommessa che in questa fase di emergenza e di forzata clausura domestica va raccolta dalle televisioni, in primis quella pubblica, dalle radio, dai siti web (penso ad esempio al sito del FAI sul quale proprio chi scrive sta proponendo un โ€œviaggio nellโ€™Italia virtuosaโ€, nel quale si illustrano tanti casi pochi noti di gestione dal basso del patrimonio culturale diffuso in tutto il nostro Paese da parte di associazioni, piccole societร , fondazioni, professionisti dei beni culturali). (Fonte: Huffpost, 12/03/2020)

“BIBLIOTECA DELLA VALDADIGE”: un agognato spazio per la cultura ed un sogno realizzato per il nostro Territorio

Buona domenica amici Valdadensi e non.

Negli recenti anni la nostra amata Valdadige ha visto finalmente realizzato il sogno di una Biblioteca sul territorio, anzi: per consolarci degli anni passati ad anelare che arrivasse anche da noi questo ottimo sistema, invidiando gli amici del vicino Trentino per la sede di Avio, le sedi della โ€œBiblioteca della Valdadigeโ€ si sono ‘fatte in due’, una a Volargne ed una a Rivalta, una per Comune.

Appartenenti al SbpVR, Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona (uno dei migliori d’Italia, parola di ex esaminandi di Biblioteconomia), esse sono veri e propri portali (โ€œhubโ€) dai quali ritirare ogni libro si voglia ordinare dalle biblioteche di tutta la provincia appartenenti al SbpVR.

Coordinate dalla Cooperativa Hermete, che non รจ nuova ed ha giocato un ruolo fondamentale nella loro nascita, e site in spazi preposti dai Comuni, la Biblioteca della Valdadige non ha agito solo con spazi dedicati alla lettura ed ai libri, ma anche con iniziative per i giovani dei Comuni con spazi di crescita e laboratori.

Andiamo a conoscere meglio il loro lavoro nella figura della Coordinatrice della ‘Biblioteca della Valdadige’ di Volargne, Nicoletta Banterle, che si รจ offerta di darci lumi sulla loro nascita e sulla loro crescita.

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(InValdadige): “Buongiorno Nicoletta: ci puoi raccontare come รจ nata la collaborazione con i nostri due Comuni che ospitano le sedi, ossia Brentino Belluno e Dolcรจ, sfociata in questa bellissima iniziativa della Biblioteca della Valdadige (Volargne e Rivalta)? La Valdadige รจ stata per molto anni senza una biblioteca ed ora si trova ben due โ€œhubโ€ del Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona dal quale si possono ordinare libri e farli recapitare nel punto scelto (nel nostro caso Rivalta o Volargne). Mi avete accennato ad unโ€˜idea del professor Viviani, puรฒ dirci di piรน?โ€

(Nicoletta Banterle): โ€œL’idea originale รจ stata, appunto,del Professor Viviani, ex Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rivalta- Peri- Dolcรจ- Volargne, che ha sollecitato fortemente i Comuni di Brentino-Belluno e Dolcรจ per la creazione di una biblioteca, spingendo per avere delle biblioteche interne alle scuole ma aperte alla cittadinanza (come poi รจ avvenuto, ndR). Ne รจ nato presto un progetto scritto dalle Scuole e dai Comuni, i quali si sono rivolti alla Fondazione San Zeno per un finanziamento riguardante l’acquisto di libri per la fascia bambini – giovani adulti ( 03- 15 anni).

Le due sedi preposte sarebbero dovute essere la Scuola primaria di Volargne e la scuola primaria di Rivalta, poi la prima scelta รจ stata cambiata (ora il polo di Volargne si trova all’ infopoint, attistante la Chiesa di Volargne) per un esubero di classi nella scuola di Volargne. La scelta del professor Viviani, col quale abbiamo collaborato fin dall’inizio, di rivolgersi a noi (Cooperativa Hermete) รจ stata indirizzata dal fatto che avevamo giร  una forte collaborazione, occupandoci dei servizi socio- educativi del territorio di Dolcรจ. Invece, l’ indirizzo di tale spinta del professor Viviani รจ riconoscibile in quanto,essendo stato in passato Presidente della Libera Universitร  della Valpolicella,ebbe lโ€™incarico della risistemazione della Biblioteca di Santโ€™ Ambrogio di Valpolicella ed ebbe da noi supporto per la ricollocazione dei volumi. Per cui una collaborazione proseguita naturalmente e sfociata in questo progetto di โ€œBiblioteca della Valdadigeโ€ che il professore ha tanto voluto.

Io, essendo una delle referenti del progetto, sono andata personalmente nelle varie scuole, in particolare alle Medie di Peri che conservavano il grosso dei volumi, per catalogare i libri giร  esistenti e poi, con il supporto dei docenti, stilare una โ€œlista di acquistiโ€ e poi catalogati. Mentre questo lavoro veniva fatto, i Comuni iniziarono un dialogo con la Provincia, essendo allora โ€œgestoreโ€ del Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona (cui sono seguite molte vicissitudine burocratiche che salteremo; basti far notare che lโ€™ attuale gestore รจ ancora il Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona), per aprire la Biblioteca della Valdadige.

Per fare parte del SbpVR (abbrevieremo in SbpVr, d’ora in poi, il Sistema Bibliotecario Provincia di Verona, ndR), infatti, occorrono delle caratteristiche ed obblighi cui sottostare.โ€

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(IN):โ€ Ti va’ di spiegare quali sono gli obblighi e\o caratteristiche che una Biblioteca deve possedere per far parte del SbpVR, visto sembra un progetto piuttosto ambizioso?โ€

(N.B): โ€œDunque, due aspetti fondamentali per far parte del SbpVR รจ che la Biblioteca deve essere aperta per 12 ore del suo orario settimanale da parte di personale formato e non da volontari; l’altro รจ che l’amministrazione Comunale a cui fa capo la Biblioteca metta a disposizione un bilancio di di 0,33 cents per abitante del Comune per l’acquisto dei libri; sono fiera di dire che bilancio di Volargne supera nettamente i pre-requisiti.โ€

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(IN):โ€Da quando sono state aperte ufficialmente le sedi della Biblioteca della Valdadige?โ€

(N.B.): โ€œLa Biblioteca della Valdadige รจ stata inaugurata con grande soddisfazione il 6 maggio del 2017.โ€

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(IN): โ€œLa Biblioteca della Valdadige nella sede di Volargne gode di unโ€™ ottima posizione; non solo la vicinanza alle scuole, ma anche l’apertura della spettacolare ciclabile la pone in una posizione โ€œstrategicaโ€ per l’avvicinarsi della popolazione.โ€

(N.B.): โ€œSรฌ, la gente passa per andare alla ciclabile, oppure viene anche da Ceraino e Dolcรจ a piedi, ed entra; molti lettori sono perรฒ giร  stati โ€œabituatiโ€ con la Biblioteca di Sant’Ambrogio di Valpolicella che appartiene a sua volta allo stesso Sistema, con interprestito tra le varie biblioteche del veronese, per cui sono solo โ€œmigratiโ€ trovandosi piรน vicini. Oltretutto i volumi possono essere restituiti in qualsiasi biblioteca del Sistema, per cui si crea una collaborazione tra le varie.โ€

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(IN): โ€œSe qualcuno volesse donare dei libri, per aiutare, come dovrebbe fare?โ€

(N.B.): โ€œPer poter donare dei libri bisogna rivolgersi al referente della Biblioteca cui si vuole fare la donazione, poichรฉ ogni sede ha un suo Regolamento interno: ovviamente non si accettano testi scolastici, doppioni, e libri malconci (ammuffiti o rovinati); per molto tempo le persone non hanno recepito questo messaggio di โ€œfiltrareโ€ le catalogazioni perchรจ, ovviamente, gettare un libro al giorno d’oggi sembra un gesto molto brutto, al punto che al mattino trovavo scatoloni di libri โ€œabbandonatiโ€ all’ apertura della sede. Purtroppo dobbiamo anche fare i conti con gli spazi che abbiamo a disposizione, per cui non abbandonateci i libri arbitrariamente, contando che andranno automaticamente catalogati, ma chiedete sempre al referente della biblioteca cui intendete rivolgervi per la donazione di aiutarvi e trovare una soluzione.โ€

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(IN): โ€œCome si puรฒ riuscire ad avvicinare I bambini alla lettura, non essendo in primis I genitori abituati alla presenza di una biblioteca sul posto?โ€œ

(N.B.): โ€œUna cosa per la quale ci battiamo sempre รจ l’educazione fin da piccoli alla lettura ed al prestito bibliotecario: non nego sia importante vedere in famiglia un adulto con un libro in mano, ma la spinta piรน forte credo venga da un’ educazione fin da piccolissimi. Ho avviato molte collaborazione con i nidi e con le primarie: credo molto che il futuro del successo di queste biblioteche dipenda da questi progetti che poi, paradossalmente, i piccoli trasmetteranno ai grandi.โ€

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(IN): โ€œCome potremmo, viceversa, avvicinare gli anziani al Sistema Bibliotecario ed all’ Interprestito, non essendo molto ferrati nell’ ordinare da soli i libri e per cui portando come conseguenza la resa, mentre molti anziani sarebbero proprio nella condizione della vita di poter finalmente leggere?โ€

(N.B): โ€œQuella che per noi รจ una risorsa (usare la biblioteca come portale per farsi arrivare libri da tutta la Provincia) e che usiamo facilmente puรฒ essere,comprensibilmente, una difficoltร  nell’ anziano non abituato neppure a considerare la Biblioteca al di lร  dello spazio fisico che vede: per consigli, per ordinarli, per richieste, รจ sempre bene chiedere al bibliotecario senza vergogna, che spesso saprร  anche consigliare nelle scelte, cercare il libro e anche suggerire dei libri che potrebbero interessare sulla scia degli interessi della persona.

Non solo, possiamo suggerire l’acquisto se il libro non si trova nel Sistema e lo si giudica particolarmente utile, che possa servire a tutti, e devo dire che l’Amministrazione del Comune di Dolcรจ ha sempre accolto il budget acquisti che ho proposto senza fare ulteriori controlli nรฉ proteste. Come detto, siamo ben oltre il budget previsto di 0,33 cents\persona previsto.โ€

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(IN): โ€œUn’ultima domanda un po’ maliziosa: ma tutti questi libri di Storia locale (es: โ€œDolcรจโ€, โ€œValdadigeโ€, โ€œI forti di Rivoliโ€ tanto quanto gli scrittori locali, frutti di donazioni) sono presi a prestito o sono qui un po’ per dovere?โ€

(N.B.) โ€œ (ride) Effettivamente non sono molto presi a prestito, ma dovremmo essere piรน ricchi in realtร  di storia locale: spesso a scuola si danno ricerche sul Territorio e noi non possiamo soddisfare ciรฒ che viene chiesto nelle Scuole stesse, questo รจ un peccato. In compenso ho convinto una personalitร  come Bepi Sartor, uno dei piรน significativi poeti locali, a donare alcuni libri di poesia di autori dialettali, con qualche piccola condizione quale che vengano ben mostrati all’ interno dello spazio a disposizione, per conservare e poter usare la sua letteratura in tutta la Provincia. Un utente di Vigasio potrร  cosรฌ chiedere, normalmente, un libro di Sartor grazie a questa donazione.โ€

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Con questa piccola grande vittoria di Nicoletta, che abbiamo anche osservato al lavoro durante questa intervista e che confermiamo sia molto apprezzata ed affezionata dai suoi โ€œclientiโ€ lettori, chiudiamo e vi invitiamo ad unirvi alla ‘Biblioteca della Valdadige’ in una delle sue sedi; a Rivalta alle scuole primarie (giovedรฌ 15.00\18.00 e sabato 09.30\12.30) e a Volargne all’ InfoPoint antistante la Chiesa (martedรฌ 14,30\18.00 e venerdรฌ 09,30\12,00). Basta un documento valido per registrarsi.

Grazie al Sistema della Biblioteca della Provincia di Verona, vi ricordiamo, รจ possibile trovare o richiedere qualsiasi libro desiderate (anche da soli, con l’account dato dalla tessera) chiedendo alla referente presente in Sede, e ritirarlo all’arrivo, nonchรฉ riconsegnarlo in QUALSIASI sede dell’ SbpVR.

Grazie a Nicoletta Banterle ed alla Cooperativa Hermete per la loro disponibilitร  per questa prima intervista.

Alla prossima e buona domenica, amici .