
(Autoritร Nazionale Veneta al lavoro in riunione)
| ยซEsulta l’angusta cittร di Venezia, unico albergo a dรฌ nostri di libertร , di giustizia, di pace, unico rifugio de’ buoni, e solo porto a cui sbattute per ogni dove dalla tirannia, dalla guerra possano riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano condurre tranquilla la vita: cittร ricca d’oro ma piรน di nominanza, potente di forze ma piรน di virtรน, sopra solidi marmi fondata, ma sopra piรน solide basi di civile concordia ferma ed immobile, e meglio che dal mare ond’รจ cinta, dalla prudente sapienza de’ figli suoi munita e fatta sicura.ยป |
| (Francesco Petrarca, Epistole, Seniles, Lettera a Pietro da Bologna 4 giugno 1364) |
Buongiorno, amici della Valdadige, Veneti e non che ci seguite da oltre Confine: come sapete mai detto fu piรน azzeccato di “L’occasione fa l’uomo ladro”, ed imbattutici in un Veneto autodeterminato, dopo qualche chiacchiera (per inciso e per dovere di cronaca: il signor Mario Furlan di Verona, senza il quale non ci sarebbe mai stata questa intervista) ci รจ stato chiesto se davvero avessimo voluto sapere le ragioni dello Stato Veneto, la ragione d’esistere; e come no, abbiamo risposto, anzi vorremo proprio una bella intervista, si puรฒ? Dopo uno stretto giro di consultazione il CLN Veneto ha acconsentito alla nostra richiesta (si noti la forma giร statuale per una semplice richiesta) e siamo entrati cosรฌ da Veneti ma non autodeterminati, perciรฒ Veneti Italiani, in una roccaforte dello Stato Veneto: la nostra emozione รจ grandissima perchรจ, ci perdonino tutti, questa intervista รจ completamente diversa da quelle fino ad ora fatte sul territorio; qui si tratta di entrare da giornalisti stranieri in uno Stato straniero, per ora amico per il nostro diritto di nascita di Veneti, ma non in buoni rapporti con l’Italia, Stato a cui formalmente apparteniamo per nascita. Sono cose che verranno spiegate nell’intervista: vogliamo subito chiarire che il sito http://www.invaldadige.it รจ apolitico e ha condotto queste domande con, si spera imparzialitร e giudizio super partes, facendo anche l’Avvocato del Diavolo dello Stato Italiano. Non saranno accettate accuse di simpatie politiche: questo รจ un chiarimento. Che vi sia interessante per voi leggerlo quanto per noi scriverlo. Buona lettura, amici.
(InValdadige): โBuongiorno, siamo qui a conoscere finalmente il CLN VENETO e liberarci di tutti i dubbi e falsi miti legati a questo comitato: stiamo intervistando Patrizia Badii, uno dei componenti dell’Autoritร Nazionale Veneta emanata dal Comintato di Liberazione Nazionale Veneto e Responsabile Nazionale della difesa e dei GIR. Ci vuole spiegare inanzitutto cosa siano i GIR?โ
(Patrizia Badii): โSono i Gruppi Intervento Rapido: se una persona con annesse proprietร si pone sotto lo Stato Veneto e lo Stato Italiano che noi qualifichiamo come occupante (-del perchรจ ce ne occuperemo dopo, ndR-) cerca di entrare con la forza, sia con Carabinieri che con Guardia di Finanza noi interveniamo subito con azioni non-violente, semplicemente illustrando loro la legge. Tendo a sottolineare che, in caso di arresto, ci poniamo come prigionieri di guerra come tra due stati sovrani, che non viene mai esercitata violenza da parte nostra e di come la cosa sia perfettamente legale a livello giuridico.โ
(IV): โPoichรจ parlate di Autoritร Nazionale Veneta sorge un dubbio: Vi siete ispirati alla forma di Governo della Repubblica di Venezia Serenissima?โ
(P.B): โCertamente. Qual รจ la nostra missione? Rivendicare di nuovo la sovranitร perduta della Nazione Veneta, i territori della Serenissima Repubblica di Venezia, un modello che ricordiamo รจ stato innovativo e mai superato in 1100 anni di Storia.โ
(IV, maliziosamente): โAnche lo Stato do Mar, l’Impero marittimo fino a Cipro e Turchia?โ
(P.B, ride): โOvviamente nell’ era moderna sarร difficile, ma vogliamo recuperaro lo Stato d’ eccellenza della Serenissima, dove la forma maniacale di Stato fu plasmata a tal punto che il Doge per primo non potesse non sottostare a delle regole. Nell’ attuale Autoritร Nazionale Veneta uno vale uno, nessuno vale piรน dell’ altro: questo ci consente l’ equitร di scelta ovvero semplicemente la maggioranza porta avanti l’idea o il progetto e la minoranza no, senza ulteriori passaggi, ripescamenti e brogli. Oltretutto un ritorno allo Statuto della Serenissima darebbe una grandissima trasparenza perchรจ le assemblee sarebbero consentite a tutti.โ
(IV): โCome vediamo, le cose sono molto piรน formate e molto piรน avanzate di qualche โsbombolettataโ sui muri, perciรฒ facciamo un passo indietro: cos’ รจ il Comitato di Liberazione Nazionale Veneto (che d’ora in avanti verrร chiamato CLN Veneto, ndR) ?โ
(P.B.): โIl CLN Veneto รจ al momento un traghettatore: un’ entitร che รจ nata dal Diritto internazionale applicando le Leggi sull’ Autodeterminazione dei Popoli e la Decolonizzazione dallo Stato Invasore. In questo momento sta portando il popolo verso la Nuova Repubblica Veneta, lo Stato veneto.โ
(IV): โIn questo non vi รจ piรน di una eco del cavouriano ‘fatta l’Italia bisogna fare gli italiani’? Non vorremmo offendere.โ
(P.B.): โAssolutamente no, il popolo Veneto esisteva prima dello Stato italiano ed esiste ancora. Bisogna solo farlo rendere conto che non deve piรน nulla allo Stato occupante italiano e riconoscersi come Veneto, facente parte di un’ altra Nazione che non รจ quella Italiana.โ
(IV): โCi perdoni ma dobbiamo insistere: e se una minoranza di popolo del Veneto, all’ indomani dello Stato Veneto, si riconoscesse come italiano?
(P.B.): โQuesto รจ il problema delle lotte di liberazione ma cosรฌ come quelle di conquista che abbiamo subito: vi sarร una minoranza in disaccordo ma sarร solo un adeguamento naturale. Ma per ora รจ piรน una minoranza chi vede bene lo Stato Italiano.โ
(qui una slide che mostra un organigramma con l’attuale organizzazione del CLN Veneto: la signora Badii si esprime spesso in serate e in confronti tv per cui nรฉ รจ molto fornita, per nostra fortuna)

(qui sotto una slide sul principio di autodeterminazione e liberazione del Popolo Veneto, giร esistente ma non cosciente del suo essere popolo e Nazione, secondo il Cln Veneto)

(P.B): โPotrei comunque assicurare che dopo sei mesi di cittadini Veneti in Stato Veneto nessuno tornerebbe piรน indietro.โ
(IV): โNon sorge un problema nel momento in cui non siete gli unici a rivendicare uno Stato Veneto ma siete piรน movimenti, anche se ammetto che le Vostre credenziali sono le piรน ‘pesanti’ a livello giuridico?โ
(P.B.): โIl CLN Veneto da piรน di un anno organizza tavoli per organizzare un’intesa e cercare dialogo con gli altri gruppi in nome dell’alto obiettivo della missione; ovviamente ognuno rimane sรฉ stesso nel portare avanti la lotta, chi avanza a passo di lepre e chi di lumaca, chi culturalmente e chi piรน terra terra, ma ognuno di essi rappresenta una parte che si riconosce nello Stato Veneto.โ
(IV): โTorniamo al CLN VENETO: vi sono i mezzi economici per l’ Indipendenza in questo momento?โ
(P.B.): โProprio per la propria struttura giร statuaria, in base all’attivitร sancita dal โPatto internazionale relativo ai diritti civili e politiciโ adottato a New York il 19 dicembre 1966, ratificato dallโItalia con legge n.881 del 25 ottobre 1977,ratificato dallโItalia con legge n.881 del 25 ottobre 1977 , gli auto-riconosciuti Veneti posti sotto lo Stato Veneto da ben 5 anno non versano piรน soldi allo Stato Italiano ma li versano in tassazione per l’ erario Veneto, di cui noi abbiamo i registri. (ci mostra brevemente i registri, ovviamente per noi anonimi- ndR); in breve, NOI Veneti popolo riconosciuto ci stiamo giร tassando, versando all’erario Veneto e non a quello italiano.
Questi sono fondi di cui possiamo disporre per l’autodeterminazione data dalla legge sopra citata della nostra Nazione.
Le tasse servono ad uno Stato per garantirci servizi sociali ed utili e lo Stato italiano ci sta dando servizi assenti e, quando presenti, avariati; in piรน quando le tasse arrivano al 50% per me รจ schiavitรน e noi siamo al 73% di versamenti diretti, 85% con gli indiretti allo Stato Italiano.
Sarebbe giร grave per un italiano sopportare questa situazione: se in piรน uno non si riconosce in questo Stato…(lascia intendere ).
Se una persona si riconosce italiano non dovrebbe neppure lamentarsi, ma se per storicitร , per retaggio, per riconoscimento ci si sente Veneti la legge internazionale ci permette di tornare al nostro Stato d’origine. โ
(IV): โOltretutto, come accennato prima, vi sono fortissime basi storiche per rivendicare.โ
(P.B).: โSi sta parlando di uno Stato che di fatto ha sempre contato come Nazione storica d’ Europa, mai stata regione di- o provincia de-, ma protagonista e fondante della Storia europea e perciรฒ mondiale.โ
(IV): โQuesto perรฒ รจ finito col 1866 ed il Referendum definito ‘Referendum broglio’ di Annessione all’Italiaโ
(P.B.) : โTutto questo veramente รจ finito nel 1797 con l’ avvento di Napoleone e la fine della Repubblica di Manin (ci corregge; ci vergogniamo, ndR), e fu abbattuta perchรฉ oltre che conquistata anche di ‘cattivo esempio’ per tutti gli Stati Europei sottomessi o mira del dittatore francese.
In un mare di stati monarchici, Venezia era un esempio da non seguire, poichรฉ non faceva fare la fame nรฉ aveva regimi assolutisti.โ
(IV): โNon tutti sono d’accordo, negli studi delle provincie dello Stato de Tera (che si estendeva dall’Istria a Bergamo, ricordiamo) si riscontrava molta insoddisfazione anche sotto la Serenissima, accusata di essere accentratrice nella sua isola.โ
(P.B.): โEppure Verona, la fiera ed orgogliosa Verona, fece โDedizioneโ nel 1405 con la fuga dei Carraresi. (https://it.wikipedia.org/wiki/Dedizione_di_Verona_a_Venezia ; in sintesi Verona si sottomise a Venezia mantenendo la maggior parte dei poteri sul territorio, ndR)
Perchรฉ Verona fece Dedizione a Venezia?
Per placare le guerre interne dei padroni e dei nobilucci che andavano ad affamare il popolo, cosa che con il Governo della Serenissima venne notevolmente ridotto. Avevano esempi vicini come Vicenza, Feltre e Padova che avevano giร fatto Dedizione con soddisfazione, per cui si riconobbero nella Serenissima Repubblica. Ed รจ quell’esempio che vogliamo portare avanti.โ
(IV, maliziosamente): โE Verona fu un esempio di dedizione assoluta, vero?โ
(P.B, ride): โVerona fu l’unica che disobbedรฌ al Doge non aprendo le porte durante una ritirata dell’ esercito veneziano e il 31 marzo 1509 sciolsero il giuramento di fedeltร che legava Verona a Venezia.
La cittร scaligera fu in realtร sempre una spina nel fianco non solo per i Veneziani ma per tutti i seguenti occupanti, non ultimo per lo Stato Italiano. Ma perchรฉ questo?
Perchรฉ molto nasce da Verona: รจ una cittร speciale, una porta per il Nord e un crocevia, con una specificitร tutta sua persino staccata dal resto del Veneto, e nonostante sia stata occupata non รจ mai stata assoggettata. E’ molto preziosa. โ
(IV): โE da qui possiamo riallacciarci ad una domanda che rimuginavamo da un po’, essendo noi Veronesi e dichiarandoci Veronesi ancor prima di Veneti: non vi รจ la possibilitร , col principio di autoderminazione, che Verona volesse autodeterminarsi come Stato, come una sorta di reazione a catena? Sappiamo che il coraggio non mancherebbe, nella cittร Scaligera (ridiamo, ndR).โ
(P.B.): โ Non puรฒ, perchรฉ non esiste un popolo veronese e non lo dico con malanimo: Verona ha sรฌ una grande storia ma molto lontana e legata alla cittร -stato Scaligera. Il popolo veronese รจ riconosciuto come popolo Veneto, questo sta alla base dell’autodeterminazione di un popolo, devono esserci delle premesse (si vedano slides precedenti, ndR). Purtroppo i programmi di insegnamento della Storia italiana ovviamente sono stati infarciti del mito del Risorgimento che conviene allo Stato Occupante per convincerlo ulteriormente. Definzione di popolo dal dizionario Treccani: ogni comunitร umana avente un riferimento comune ad una propria cultura ed una propria tradizione storica. Sviluppate su un territorio geograficamente determinato costituisce un POPOLO.
Ogni Popolo ha diritto di identificarsi in quanto tale e ogni popolo ha diritto di identificarsi come Nazione.
Aggiungiamo, noi Veneti, una lingua comune ed una bandiera unica che abbiamo giร .โ
(IV): โAndiamo per ipotesi: se domani lo Stato Veneto venisse liberato (abbiamo capito che ‘riconosciuto’ lo รจ giร , ndR), come si agirebbe al suo interno?โ
(P.B.): โLo Stato, e cosรฌ riprendiamo anche il caso di Verona come cittร unica, verrร plasmato sul modello Svizzero di amministrazione (che oltretutto copiรฒ dalla Repubblica di Venezia, corsi e ricorsi della Storia -nota di Patrizia Badii), perchรฉ cosรฌ ogni cantone\cittร sarร indipendente e questo sarร un ottimo campanilismo perchรฉ si punterร a migliorare: ognuno avrร il proprio…Governatore?
Presidente?
Non ci importa, perchรฉ il nostro compito sarร finito ed รจ un’altra cosa che ci siamo auto-imposti: il CLNVENETO รจ un traghettatore liberatore e fatto lo Stato, arrivati gli Osservatori Onu per il tempo di controllo e di transizione che durerร minimo dai 6 mesi, il CLN Veneto cesserร di esistere: non avremo cariche. Oltretutto interessante รจ che chi avrร avuto cariche pubbliche nello Stato Italiano non potrร piรน ricoprire cariche nello Stato Veneto, per cui basta meri spostamenti di poltrone.โ
(IV): โCosa manca allo Stato Veneto per partire?โ
(P.B.): โCome prima cosa serve il popolo che riconosca lo Stato.
Di che numeri si parla, oltretutto? Noi rivendichiamo da Bergamo all’Istria, per cui oltretutto un altro Stato sovrano ancora col quale trattare: ben piรน dei 5 milioni di abitanti della Regione Veneto.
Il CLN Veneto ha 10% di riconosciuti Veneti dichiarati, siamo giร a numeri importanti: questa รจ la massa critica.
La massa economica poi nel Diritto chiede che si sappia gestire il territorio Nazionale, bensรฌ assicurargli sicurezza e servizi: lo Stato italiano ha tentato varie ingerenze, sia da parte dell’Agenzia delle Entrate che dello Stato Italiano in senso fisico come violazione della proprietร da parte delle sue forze armate.
Chi si pone sotto il CLN Veneto si pone INTERAMENTE sotto di noi con i suoi beni in automatico, e con soddisfazione voglio far presente che pur minacciando e digrignando i denti lo Stato Italiano, di fronte alla legge, ha fatto retromarcia, e non ha mai violato i terreni di proprietร di quel cittadino veneto.
Questo grazie anche ai GIR di cui parlavamo all’inizio, sparsi su TUTTO il territorio che si attivano IMMEDIATAMENTE che intervengono prontamente.
(IV): โLa vostra รจ una lotta di Liberazione, non a caso richiamate il CLN di partigiana memoria.โ
(P.B.): โLa nostra lotta รจ effettivamente paragonabile alla Liberazione, poichรฉ abbiamo a che fare con uno Stato occupante armato, con uno stato a noi nemico e che viola giornalmente le proprie leggi, figurarsi quelle di diritto internazionale che ci proteggono.
Lo Stato Italiano digrigna i denti e li digrigna in maniera cattiva, ma non entra dal soggetto che si รจ posto sotto il CLN Veneto: abbiamo allarmi in automatico via chat che fanno partire immediatamente i GIR che parlano con chi tenta l’intrusione e gli fanno fare dietrofront.
La Guardia di Finanza vi ha rinunciato da ben 3 anni, sapendo di non poter vincere di fronte al diritto internazionale.
Stiamo preparando un cassetto fiscale a cui stiamo dando gli ultimi ritocchi con i nostri avvocati che verrร presto pubblicato: questo sarร lo Stato Veneto, ovvero trasparenza: i registri saranno tutti consultabili e il Consiglio aperto a tutti.
E chiariamo una cosa che molti non comprendono (e che noi non sapevamo prima di questa intervista, ndR): lo Stato Veneto รจ una Nazione in embrione, in divenire, in potenza.
Ha giร una struttura statuaria e sta cercando di ovviare alle mancanze che ancora mancano: per esempio non diremo mai di farvi delle targhe โin casaโ Venete col Leone di S. Marco al posto dell’ angolino riservato alla Nazione europea corrispondente, in questo caso l’ I di Italia, perchรจ non abbiamo ancora un registro automobilistico e sarebbero fuorilegge. Stiamo costruendo ciรฒ che manca dello Stato Veneto.โ
(IV): โPer cui non riconoscendo l’ Autoritร Nazionale Italiana non sarete neppure in ottimi rapporti col Governatore della Regione Veneto Zaia, in quanto emissario dello Stato Italiano. Neppure con il Referendum per l’autonomia?โ
(P.B): โAssolutamente no! (sconvolta ma ride, ndR)
Intanto l’ Autonomia riguarderebbe la Regione Veneto data dallo Stato Italiano come contentino per placarci, e come ci รจ stato detto all’ Onu: โL’ autonomia รจ la morte dell’ Indipendenzaโ.
In piรน siamo in pessimi rapporti con la Lega Nord, contrariamente a quanto pensano in tanti: la Lega ex Lombarda ed ex Liga Veneta poi assorbitasi, nacque a tavolino negli anni ’80 per sviare ed incanalare il malcontento del Nord Italia per le cose che ricordiamo tutti, ma fu una mera mossa politica e poi per cosa?
Per rivendicare cosa, la Padania?! Ma cos’รจ sta Padania!?
Non ha Storia, non ha nulla!
E dirรฒ di piรน, qualcuno ricorderร di certo che Umberto Bossi, ora visto come un antesignano, disprezzava i Veneti, dava loro dei cialtroni, caciaroni e duri di comprendonio.โ
(IV): โI famigerati ‘Terroni del Nord’.โ
(P.B.): โCirca, sรฌ.โ
(IV): โ Chiacchierando prima dell’intervista abbiamo parlato dei punti molto caldi della Costituzione Italiana che si contraddicono e persino un punto legislativo che ‘de facto’ libera il Veneto dall’ Italia: andiamo a svolgerli?โ
(P.B.): โMa volentieri! L’ articolo 2.10 della Costituzione Italiana dice che lo Stato cede la sua sovranitร nazionale al diritto internazionale.
Ed รจ a ciรฒ che ci appelliamo noi, che abbiamo preso contatto proprio con l’Onu per farci riconoscere: il diritto internazionale di autoderminazione supera la sovranitร nazionale italiana dell’ articolo 5.
Vi รจ poi la legge 212 del 2010, ormai diventata leggenda (sorride, vedremo il perchรจ- ndR).โ
(IV): โIl famoso ‘lanciafiamme’ di Calderoli? (ridiamo, ndR) โ
(P.B.) โCalderoli il 13 dicembre 2012, cancellando 357 decreti, non solo abrogรฒ per sbaglio il โplebiscito truffaโ del 1866 che sanciva l’annessione del Veneto al Regno d’Italia, ma anche il Regio decreto che lo confermava: praticamente dal 2012, solo volendolo e costituendolo, riconoscendolo come proprio, lo Stato Veneto puรฒ legalmente esistere anche senza lotta!

All’ Onu erano allibiti, dissero che fu il primo caso di una Nazione che si autoevirava !โ
(IV, sconvolti): โPer cui, il Tanko del 2014 -del quale comitato de i secondi Serenissimi la signora Badii ne faceva parte- sarebbe stata solo una forzatura?โ
(P.B.): โUna forzatura necessaria ma sempre mal interpretata: il secondo Tanko non era fatto per sparare, bensรฌ per proteggere: avremmo chiamato a raccolta il popolo Veneto nelle piazze e, in virtรน delle leggi antisommossa, lo Stato Italiano avrebbe agito ed a quel punto il Tanko sarebbe servito come protezione dalla nazione occupante.
Un puro atto dimostrativo: non dimentichiamo che vi furono minacce, brogli e persino violenza fisica durante il famoso ‘plebiscito’ del 1866 che come abbiamo fatto notare E’ STATO CANCELLATO GIURIDICAMENTE, e che il Veneto giร nel 1861 senza alcun diritto, visto il Regno Italiano uscรฌ perdente dalla Terza guerra di indipendenza dove si scontrรฒ con uomini Veneti fedeli all’ Austria occupante, specialmente a Lissa dove dimostrarono ancora una volta il valore della Dominante Serenissima. La Francia doveva fare da garante durante la transizione ma lasciรฒ campo libero agli italiani che distaccarono i carabinieri in ogni Comune giร nel 1861 e sostituirono i vertici con uomini graditi ai sabaudi; i garanti francesi mugugnarono ma ormai cosa era fatta.โ
(IV): โNon le chiederemo nulla del suo processo ancora in atto, non sarebbe giusto. Ma ci ha accennato che lo Stato Italiano digrigna i denti verso di voi: in che senso?โ
(P.B): โLo Stato Italiano attua verso di noi, Serenissimi o attivisti del CLN Veneto, veri e propri comportamenti terroristici: a casa mia รจ venuta la Digos 5 volte di notte , cosi anche a casa di altre Autoritaโ NAZIONALI Venete, a perquisire e intimidire; noi li abbiamo lasciati fare e se ne sono dovuti andare con la coda tra le gambe ma il comportamento รจ di matrice terroristica,violando la libertร di pensiero e di opinione : allontanano da noi i vicini, gli amici, creano sospetto. Dal canto mio, e voglio farlo sapere, le uniche a cui desidero chiedere scusa sono le mie due figlie che subiscono tutta la situazione; ma ditemi se questa รจ una Nazione in cui si รจ desiderosi di vivere, una Nazione nella quale esercitando un diritto legittimo si รจ sottoposti a tentativi di umiliazione e prostrazione pubbliche.โ
(IV): โCi spiace per il suo trattamento. Ma non vi lasciate sopraffare dalla collera nรฉ dalla violenza, come accennavate prima: avete mai allontanato invece qualche elemento facinoroso o esaltato, che non rispecchiasse le virtรน di cittadino Veneto?โ
(P.B): โPrima mi avete accennato a rimostranze per dei graffiti che sono stati fatti sul suolo pubblico e qui vi sono due questioni da affrontare, tra cui quella di cui stiamo discutendo: sรฌ, dei facinorosi sono stati allontanati ed abbiamo pubblico registro che non possano rientrare.
Non sto dicendo, come molte organizzazioni, che probabilmente saranno stati loro a fare danni o a ‘sbombolettare’, perรฒ molti si fanno prendere la mano.
Perรฒ, e qui sta il fatto che io non riconduco a โmele marceโ per cavarmela, vi faccio invece notare che il gesto potrebbe essere stato fatto apposta: il riconoscimento di un popolo passa anche dai suoi simboli, dai suoi stemmi di famiglia, e potrebbe essere stata causa nostra ma per una causa superiore che รจ, come diciamo dal principio, la liberazione e l’autoriconoscimento del popolo Veneto.โ
(IV): โUltima domanda, stavolta su un’ipotesi divertente visto abbiamo affrontato un’ intervista erculea: se il Presidente della Repubblica Italiana ovvero la piรน alta carica rappresentante lo Stato Italiano, Sergio Mattarella, si presentasse alla sua porta, che farebbe?โ
(P.B.): โLo inviterei ad entrare come Capo di Stato amico, facendogli presente che si trova su suolo Veneto; se invece venisse proprio perchรฉ accetta lo Stato Veneto, beh… Inizierei subito a contrattare dopo avergli offerto un thรจ (ride).
Noi abbiamo il diritto ed il dovere di interloquire il piรน possibile con lo stato Occupante per una transizione pacifica verso lo Stato Veneto ed il comportamento personale etico รจ vincolante anche nel pubblico per noi.
Cosa vi aspettavate, che gli urlassi ‘pussa via, bruto vecio!’ (ride)?
Nello Stato Italiano vi sono uomini d’ eccellenza, come nelle FFOO e nella Protezione Civile Veneta, come mi ha detto e che io so che ci sono: dobbiamo dialogare con essi, convincerli a fare il passo in piรน, esporre il Gonfalone.โ
(IV): โE’ stata una bellissima ed inaspettata intervista, siamo tutti stremati (ed immaginiamo anche i lettori, ndr) e noi la ringraziamo molto per il suo tempo. Vuole chiudere lei, che in fondo ne ha tutto il diritto?โ
(P.B.): โVorrei che una cosa sia ben chiara: lo Stato Veneto non aderirebbe probabilmente all’Europa messa come ora, no. Posso solo teorizzarlo, ovviamente, perchรฉ io appunto non avrei e non vorrei potere decisionale finita la Liberazione, ma conosco ormai i Veneti.
Ma รจ in atto ora un cambiamento, un cambiamento storico e geopolitico enorme.
I popoli si stanno svegliando e l’Europa a cui aderiremo sarร un’ Europa dei popoli, non un’ Europa del denaro. Non si puรฒ fermare il cambiamento.โ
(IV):”Magari troverete l’occasione per venire a parlarne in Valdadige.”
(P.B.):” Speriamolo: tutti i Veneti devono sapere e devono finalmente prendere coscienza del loro essere popolo. Spero ci rivedremo a presto, e tenete a mente le mie parole.”
Per maggiori informazioni si rimanda al sito ufficiale: http://www.clnveneto.net

A. Casasola
M. Bedin
P. Badii
A. Geron
M. Casagrande
E. Scandian
O. Scavazzan
M. Dottori
S. Viero
F. Finozzi
P. Pin
G. Zampieri
M. Curto
G. Borsoi
M. Pachera
M. Reboni
F. Pistoia
F. Cozza
M. Priante
M. Barbierato
M. Pianegonda
M. Mayer
R. Carrai
A. Cravotta
N. Liviero






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