Una piccola prima premessa di dovere: non ci possiamo certo vantare di aver raccolto TUTTI i motti, modi di dire, proverbi e detti della Valdadรจse (dei quali presto vogliamo fare un piccolo video montato con varie persone della Vร l che li recitano): se volete aggiungerne -la lista รจ in continua variazione- o contestarne la provenienza Vi invitiamo come sempre a inviare il tutto (come sempre anche il materiale fotografico) a “invaldadige@gmail.com“dove vaglieremo il tutto e lo archivieremo come abbiamo fatto finora con successo.
Un’ altra piccola osservazione รจ che la Valdadige รจ una terra di confine da secoli, da molto prima del famoso confine Italico- Asburgico, e come tutti i confini รจ permeabile ed in movimento, per cui vi possono essere influenze trentine, gardesane e persino lombarde nei detti sottoesposti.
BUONA LETTURA!
“Metter el cรนl ne le pessatรจ” (mettere il culo da dove vengono le pedate)
“A l’รจ na Russia” (chiaro riferimento alla Campagna di Russia da parte italiana della Seconda Guerra Mondiale ed alla disperata e disordinata ritirata: puรฒ essere tradotto con “รจ un casino” o “รจ una battaglia” persino, riferendosi ad un altro modo di dire militaresco entrato nel vocabolario comune “รจ una Caporetto”)
“L’รจ na roba che fa indrissar la gรฒba!” (Una cosa incredibile, da far “raddrizzare la gobba”; il divertimento si basa ovviamente sulla rima)
“Nol move nรจ cรนl nรจ cรฒa” (“Non si muove”, riferito indistintamente a umani e bestie)
“Te sรฌ indrรฌo come el coรฌn del musso!” (“Sei indietro come la coda del mulo”, sei lento, tardo: la coda del musso รจ dietro a tutto quello che viene considerata una bestia stupida)
“En dosso e na vร l fa gualivo” (“Un dosso ed una cunetta si compensano: fa gualivo, cioรจ rende uguale)
“El tempo che fa a Santa Bibbiana dura trenta dรฌ e na stimana” (“Il tempo che fa a Santa Bibbiana dovrebbe durata un mese ed una settimana”, previsione che l’ amico del sito Meteo Caprino Veronese ha confermato, per un fenomeno metereologico che perรฒ non sappiamo spiegare e per il quale Vi inviatiamo a confrontarVi con lui)
“Quando el Baldo el ga el capรจl o che fa bruto o che fa bel” (“Quando il Baldo ha il cappello -fenomeno spiegato nel primo articolo del nostro blog- o che fa brutto tempo o che porta sereno”, ovviamente una previsione inutile che si basa sul divertimento della rima dialettale)
“Quel che no strangola ingrassa e quel che no imbuga passa” (“Quello che non strangola ingrassa -ovvero ciรฒ che non ti uccide ti nutre, fortificandoti- e ciรฒ che passa non riempiendo allo sfinimento lo stesso”)
“Quei da Rivalta endo che no i vede i palpa” (questo รจ l’unico detto veramente mirato che abbiamo trovato, vi inviatiamo a segnalarcene altri: non ce ne vogliano gli amici della Sede Comunale di Brentino Belluno! “La gente da Rivalta -Veronese- dove non vedono palpano”(vogliamo sperare che sia per “procedere a tentoni” e non piรน volgare)
“Tempo, cรนl e siori fa quel i vol lori” (“Tempo, moti intestinali e Signori -ricchi- fanno ciรฒ che vogliono”)
“Ci no ga testa ga gambe!” (“Chi non ha testa avrร gambe”, rivolto a chi soffre di dimenticanze o semplice ‘testa fra le nuvole’: se scorderร varie volte una cosa scarpinerร di piรน)
“Mi alla tรฒ etร saltava i fossi par el lรฒngo” (“Alla tua etร saltavo i fossi per il lungo”: alzi la mano chi non si รจ sentito rivolgere mai da qualche nonno o zio anziano o persino dai genitori questa perla: loro alla giovane etร non solo saltavano i fossi, ma anche “par el longo”, ovvero per la loro percorrenza e non nel punto dove erano le sponde. E lo ripeteremo anche noi, lo sappiamo)
“Muso duro e barรจta fracร ” (“Muso duro e berretto ben piantato”, modo di dire per “vado avanti senza compromessi”)
“El gร el morbรฌn!” (“Ha il…???” quando una persona o un animale รจ particolarmente agitato o su di giri vi รจ questo modo di dire intraducibile: qualche volta filtra la forma “boresso” piรน veneto orientale ed infatti piรน rara)
“Ci va all’ osto perde el posto” (“Chi va all’ osteria perde il posto in fila a sedere”, invito a non abbandonare le file o le rette vie)
“Ghe dago na sbailร de tajรฒn” (“Gli tiro una badilata di taglio”: probabilmente filtrata dal vicino Trentino (“tajรฒn”), indica il modo di fare piรน male possibile visto la badilata di taglio รจ molto piรน pericolosa di quella a vanga)
“L’ รจ peso che ndar de note!” (“E’ peggio che andare di notte!”, quando le situazioni sono poco chiare o le cose non si risolvono qualcuno sbaglia)
“Tacร r el capel al ciodo” (“Attaccare il cappello al chiodo”, รจ un modo dispregiativo di indicare un uomo che si รจ accasato approfittando della posizione della moglie, retaggio di quando solo gli uomini dovevano lavorare per mantenere la famiglia ed un uomo simile era visto con disprezzo)
“Te sรฌ come la tompesta sรนta!” (“Sei come la tempesta asciutta!”; visto che dalle nostre parti tempeste di sabbia non si hanno iniziato a vedersi fino a pochi anni fa, non รจ completamente traducibile: in ogni caso รจ di solito rivolto a qualche bambino che non la smette di combinare guai)
“Se fa bel Ala Candelora da l’ inverno semo fรฒra, ma se piove o tira vento ne l’ inverno semo tento” (previsione azzardata sul tempo che farร dalla cerimonia della “Candelora”, ovvero processione con candele che cade il 02 febbraio, per prevedere quanto durerร l’inverno)
Per ora รจ tutto, amici Valdadensi e non: lo sappiamo, la lista รจ ancora corte e le spiegazioni ancora incerte, ma col Vostro aiuto speriamo di continuare ad ampliarla; come giร detto e ripetuto, ogni aiuto รจ valido all’ indirizzo invaldadige@gmail.com
Buongiorno a tutti, Valdadensi e non; รจ
con orgoglio che apriamo questo WordPress con una intervista super a
Nicola Bortoletto.
Figuro molto conosciuto nei tarocchi veneti,si dice che l’esemplare maschile capotribรน della specie โMeteus Carpinum Veronensisโ, freddofilo convinto, si aggiri di notte d’estate ululando ‘no se ghe ne pol piuuuuuuuรน’ al suo nemico, il caldo, in modo da intimorirlo senza avere successo.
In alta quota sfoggia un piumaggio fluo
in modo da essere segnalato agli elicotteri.
Scherziamo
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Vogliamo ringraziare in anticipo Nicola
Bortoletto per la sua disponibilitร e per il tempo dedicatoci anche
ad ulteriori spiegazioni: come sempre Nicola si dimostra un ottimo
figlio della Valdadige e ne darร ancora prova, non necessaria, con
questa intervista riguardante il Nostro Territorio.
Vai, Meteo Caprino Veronese!
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(INVALDADIGE): Caro Nicola, innanzitutto grazie per questa occasione; sappiamo che ormai sei diventato una social celebrity, chiamato a divulgare la sottile arte meteorologica in cui nessuno รจ padrone ma nella quale, specie con un’economia fortemente improntata alla monocoltura come la Valdadige, si tenta comunque di provare. Tutto questo รจ partito da Peri, comunque; senti un debito nei confronti della Valdadige, comunque tua terra natia?
(NICOLA BORTOLETTO, creatore di Meteo Caprino Veronese): Ciao a tutti! Beh, per me la Valdadige rimane sempre la mia terra, quando vado in giro a parlare di Meteo ricordo sempre che la mia passione รจ nata a Peri, il mio paese natale; ricordo di quando mia nonna mi faceva sedere sulle sue gambe per mostrarmi il ‘Cavalรฒn’ sul Baldo, di quando mi raccontava e spiegava tutte le credenze popolari sul meteo: insomma le mie radici sono lรฌ e lรฌ rimarranno. Mi immagino come un albero cresciuto al limitare di un muro, che fonda la proprie radici da un lato ma che poi crescendo sia finito con le fronde sul lato opposto e li ha poi dato i suoi frutti.
(I.V.): Ci spieghi cosa รจ il famoso ‘Cavalรฒn’ sul Baldo, vista la sua importanza?
(N.B.): In gergo tecnico รจ un’onda orografica ossia un’ onda statica che si forma in atmosfera terrestre in prossimitร delle cime delle montagne; entrando ancora piรน nel dettaglio si tratta di una nube lenticolare che ‘avvolge’ la corna del Baldo rimanendo ‘statica’ per molto tempo. Non รจ il classico ‘capรจl’ perchรจ el ‘cavalรฒn’ completamente ‘lisciato’ alla sommitร proprio dai venti che hanno contribuito alla sua formazione. In gergo ‘Valdadese’ quando arriva el cavalon el tempo el cambia entro pochi giorni: spesso el cambiamento รจ imminente…. E difficilmente sbaglia.
(I.V): Quali sono le condizioni climatiche che rendono speciale la Valdadige per poter coltivare un uvaggio che รจ tipico delle monocolture trentine ma con risultati differenti (e soddisfacenti, diremmo)? Ci รจ stato parlato di microclima unico ed eccezionale dai somelliers di vino ma, ammettendo la nostra ignoranza in materia, passiamo a te la palla.
(N.B.): La Valdadige essendo una valle percorsa da un grande fiume ha tutte quelle caratteristiche tipiche di questi ambienti: in inverno puรฒ mantenere per giorni temperature molto basse soprattutto in assenza di vento mentre in estate, sempre in assenza di vento, puรฒ raggiungere livelli di umiditร molto alti e questa la rendono spesso preda di forti temporali. Ma la caratteristica piรน importante, ed รจ il motivo per cui prima ho sottolineato per ben due volte che tali condizioni si verificano in assenza di vento, รจ che in realtร รจ una zona piuttosto ventosa sia per effetto del Foehn che scende direttamente dai valichi alpini ma soprattutto per quello che in maniera quasi costante scende dalla Lessinia. Questo vento asciuga l’ aria e fa sรฌ che le coltivazioni (piรน lontane dall’Adige) possano maturare meglio e piรน riparate da eventuali malattie dovute alla troppa umiditร .
(I.V.): Hai avuto a che fare con molte critiche, purtroppo si manifestano persino in una piccola pagina, figurarsi con te che ormai hai 57k di followers: come riesci a rapportarti con gli haters quando i toni diventano saccenti o si alzano troppo?
(N.B.): Con gli haters, che fortunatamente sono pochi, cerco di mantenere ferme le mie posizioni senza cadere nel loro tranello e arrivare a scaldare i toni: ho sposato la filosofia delle ‘spale fate a copo’, ossia mi lascio scivolare addosso le cose perchรจ se devo incavolarmi per un qualcosa che faccio per passione e soprattutto gratis, beh…il gioco non vale la candela. Se qualcuno mi odia o non trova corretto quello che scrivo รจ sempre libero di togliere il โmi piaceโ alla pagina. Ho bloccato alcune persone, questo รจ vero, ma quando questi avevano superato i limiti della convivenza civile con bestemmie o altre cose simili. Il rispetto prima di tutto.
(I.V.): Meteorologia: tu hai giร specificato di come le previsioni per piรน di un determinata condizioni meteorologica non possano prevedere reali cambiamenti e che le previsioni sono fatte di 50% scienza e 50% fortuna (andiamo a braccio). Alla luce di ciรฒ, quanto puรฒ essere valido un corso di Laurea specialistica come ‘meteorologia’ all’UniTn? Qualche esperto del campo parla di come appaia piรน un’ operazione di puro marketing e trend; la meteorologia sta davvero diventando una moda? (ndR; questa intervista รจ stata fatta due mesi prima dell’inserto de โL’ Arenaโ sulle fake news e sul fenomeno, ovviamente per forza di cose รจ stata editata ora)
(N.B.): Trovo l’ istituzione della laurea specialistica in Meteorologia una cosa molto interessante; รจ vero che la materia, come spiego nelle serate che faccio in giro per la provincia, sia diventata per i piรน una moda (per vari motivi) ma che ormai tutte le aziende abbiamo nei confronti della meteorologia un occhio di riguardo e che gli sbocchi lavorativi in questo ambito non siano solo quelli di andare a fare previsioni in TV, anzi, che quella sia solo la punta dell’iceberg puรฒ essere una cosa solo positiva per la ricerca.
(I.V.): Domandina maliziosa: ma i contadini ti scrivono mai in privato per chiederti previsioni ad hoc su una zona specifica ed in un ‘ora specifica?
(N.B.): Certo, ho moltissimi contadini che mi scrivono per lo sfalcio, per sbiansร r le vigne, per fare qualsiasi cosa legata alle loro attivitร e questo mi fa molto piacere. Ovvio che non ho la sfera di cristallo e non posso dire se a Brentino pioverร alle 13.47 del pomeriggio ma dare delle indicazioni di massima sรฌ e lo faccio volentieri. Alcune persone che hanno il mio numero, mi scrivono pure su whatsapp! ๐
(I.V.): La scelta di usare la lingua veneta (o meglio, il dialetto veronese) da dove esce? Padroneggiare il dialetto รจ un’ arte molto sottile e tu la usi molto bene, ma come mai questa cosa, peraltro ammirevole perchรจ col tuo simpaticissimo zoo rendi benissimo l’idea ?
(N.B.): Perchรจ รจ innanzitutto la mia ‘lingua madre’: sono cresciuto parlando dialetto e quindi mi riesce bene esprimermi soprattutto oralmente in questa lingua. E poi perchรจ penso che sia un modo per essere piรน vicino alla gente. Sentire uno che ti parla ‘come el magna’ credo che dia un senso di vicinanza, ed รจ quello che voglio. E poi mi piacerebbe che anche i giovani, ormai non piรน avvezzi a parlare ‘en lengoa’ non si scordino di quelle che sono le nostre origini linguistiche.
(I.V.): Abbiamo letto da una tua precedente intervista che intendi sviluppare in futuro una tua App Meteo; la svilupperai personalmente, essendo tu un informatico? Ed anche in essa userai ‘lo Zoo’ in dialetto o dovremmo rassegnarci a vedere quei noiosi disegnetti di nubi, sole, sole, sole, sole, fulmini e numerini ?
(N.B.): Se i supporter che sto provando a raccogliere, mi aiuteranno e ci saranno effettivamente i fondi per farlo la app di ‘Meteo Caprino’ sarร assolutamente in linea con la pagina facebook, con il bestiario ๐
(I.V.): Come appena detto, tu sei formalmente un informatico, per cui esco dall’argomento meteo per farti un’ altra domandina maliziosa: tu, come noi, sei un immigrato digitale (nati fino al 1994, ndR) ma hai anche figli nativi digitali. Non ti pare che il loro rapporto con la tecnologia sia molto piรน ingenuo e pericoloso rispetto al nostro, che siamo piรน prudenti, o sono lamentele da ‘anziani’ ? Quali sono le importanti differenze che noti?
(N.B.): La differenza che noto รจ che per noi internet ed anche i pc erano una novitร e quindi l’abbiamo affrontata da esploratori dell’ignoto: ci immagino come i primi che hanno scoperto le piramidi nella foresta dello Yucatan dopo anni di oblio che si sono trovati davanti queste meraviglie sconosciute ed hanno provato a capirle, a studiarle e a trarne beneficio. I giovani di oggi invece me li immagino come i turisti che vanno a visitare queste bellezze. Per loro (non tutti, sia chiaro) la tecnologia รจ solo un qualcosa che c’รจ, che non serve studiare o alla quale adattarsi e per cui smaliziarsi, ma solo vedere ed usare per quello che mette a disposizione. Non c’รจ volontร di ricerca, non c’รจ scoperta, c’รจ solo fruizione.
(I.V.): Curiositร : se ti dessero da dirigere dei programmi meteo in TV (o, al giorno d’ oggi, in diretta streaming o un canale YT) su larga scala come il famoso Col. Bernacca lo faresti o avresti paure degli ‘oremus’ vari che ti prenderesti da tutta la Valdadige, che si affida molto al meteo per la delicatezza della produzione vitivinicola? Come ben sai per i contadini e la grandine non vale il detto ‘ ambasciator non porta pena’ .
(N.B.): Mah, innanzitutto dubito che ci sarร mai questa proposta, comunque se arrivasse la valuterei sicuramente per capire se fosse compatibile con famiglia, lavoro ed altri hobby che ho, ed affronterei la cosa con la semplicitร e soprattutto il sarcasmo che penso contraddistingua la pagina facebook.
(I.V.): Vuoi dare allora una rassicurazione ai nostri contadini sulla vendemmia 2019? Specialmente, potremo sentirti ogni tanto in piena stagione di vendemmia per qualche commento richiesto o ci caccerai a grandinate?
(N.B.): Per quanto riguarda la prima domanda, ossia se i contadini possono star tranquilli per la vendemmia… beh se fossi in grado di dare una risposta certa non sarei qua a parlare ma probabilmente sarei in un paradiso fiscale a godermi tutti miliardi che avrei guadagnato grazie a questa capacitร di prevedere il tempo a mesi di distanza ๐ Dopo tre giorni le previsioni NON VALGONO NULLA, lo ripeterรฒ sempre. Per quanto riguarda invece la seconda domanda, volentieri, sentiamoci in occasione della vendemmia, amici.
(I.V.): Ricordiamo tutti con affetto tuo padre Gianni Bortoletto, per anni capostazione e figura di riferimento per un pezzo di Valdadige essendo la stazione servente tutto il bacino: persona stimata da tutti, capace e colta. Quanta forza credi ti abbia dato, in qualsiasi posto adesso si trovi? Quanto credi sia soddisfatto del tuo lavoro e quanto ti ha influenzato nel diventare ciรฒ che sei ora, ovvero una social celebrity?
(N.B.): Tutto quello che sono oggi lo devo ai miei genitori, alla Margherita e al Gianni. Mio papร per quello che mi ha insegnato, ovvero essere inflessibile sui valori in cui credo e in cui vorrรฒ sempre credere, che magari non sono uguali ai suoi, ma ricordo spesso che quando si parlava di ‘cose giuste da fare’ ed io gli chiedevo quali fossero lui mi diceva sempre che sarei stato io a capire quali sarebbero state. Io penso che di errori ne abbia commessi e quando lui era ancora con me li abbiamo sempre analizzati assieme; spero di aver capito come non commetterne altri di simili. Credo che lui sia contento per quello che sono ora, non per ‘Meteo Caprino’ ma in generale: che sia contento della persona che sono diventato. A lui devo la vita, non solo perchรจ me l’ha data assieme a mia madre 46 anni fa ma perchรจ ha fatto di tutto perchรจ io guarissi, perchรจ la salute tornasse a posto. Lui รจ morto pochi mesi dopo che io ho iniziato a stare bene: razionalmente so che non รจ cosรฌ ma dentro di me penso che il destino avesse deciso che uno dei ‘Bortoletto da Peri’ avesse fatto il suo corso e che mio padre abbia fatto di tutto affinchรจ la scelta cadesse su di lui. Lo so, sembra una stronzata, ma io avrei preferito rimanere di salute cagionevole se questo avesse permesso a lui di rimanere con me. Io non vado mai a trovarlo al cimitero, non รจ un posto che mi piace, io lo porto con me nelle mie scorribande in montagna perchรจ lร in alto siamo piรน vicini.
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โInValdadigeโ ringrazia con affetto e dedica questa intervista alla memoria di Gianni Bortoletto, quarantennale Capostazione della stazione di Peri (Vr), uno degli accessi alla Valdadige su rotaia, ed ottima persona, come testimoniano l’ingegno e l’impegno del figlio.
Nicola
Bortoletto passo dopo passo con la sua passione (57.000 follower
seguono la sua pagina FB โMeteo caprino Veroneseโ
https://www.facebook.com/MeteoVerona/
!!) porta ovunque un sorriso e
qualche previsione meteo azzeccata nella nostra bellissima Valdadige.
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